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Leggere è scegliere. Il meglio da 25 anni

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SalTo# 1: Megliounlibro apre la festa con Paul Bakolo Ngoi

di Maria Letizia Bariola

Paul Bakolo Ngoi, scrittore originario del Congo, con la sua contagiosa positività ha ulteriormente arricchito i festeggiamenti per i 25 anni di Megliounlibro presso il Salone del Libro di Torino,

“Ho cercato di raccogliere in questo libro la nostra storia, la storia di un bambino curioso”: così ha presentato la sua ultima raccolta, “Nonno raccontami una favola”, rispondendo alle domande di Laura Prinetti, direttore responsabile di Megliounlibro.

 “Una pagina di cultura, di tradizione, di valori, perchè tutti noi abbiamo bisogno dei nonni”, Claudia Pintus, docente presso l’Università Telematica Pegaso, ha commentato così la raccolta di favole.

Il talento è infatti di famiglia e nell’intervento dell’autore non sono mancati riconoscenti e toccanti riferimenti alla figura del nonno, celebre portavoce della tradizione orale congolese, che gli ha trasmesso la passione per la narrazione, con l’affetto e la saggezza proprie di ogni nonno.

 “Crediamo che valorizzare la lettura sia fondamentale perché da lì deriva la libertà di pensiero”, presentando il magazine Megliounlibro Laura Prinetti ha sottolineato questo principio fondativo e proprio qui si rispecchia nitidamente la figura di Paul Bakolo Ngoi, che ha entusiasticamente lavorato per trasmettere la sua passione, rivolgendosi soprattutto ai più giovani.

                                       

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Salone del Libro, festa per i 25 anni

Editoriale 98, estate 2022

Dopo aver iniziato i festeggiamenti con il numero di primavera e i primi incontri online, stavolta siamo "in presenza", al Salone del Libro di Torino, pronti a brindare ai nostri 25 anni. Ci saranno altre occasioni, ma questo è considerato “il regno della lettura” e ci suscita felicità. Lì presentiamo il nuovo numero dell’estate.

Ovviamente l’evento va anche in streaming su Megliounlibro YouTube, per condividerlo con voi.

A Torino vogliamo finalmente raccontare quanti libri abbiamo letto e quante riviste pubblicato: a oggi 98 magazine (più il numero Zero), 9 monografie, più di 60.000 titoli letti, di cui 21.500 selezionati per la banca dati e 5.000 recensiti. Se tutto va bene a fine anno festeggeremo il numero 100 e il supplemento 10.

Ma invece di dare i numeri (non lo facciamo mai…), a Torino porteremo in evidenza i criteri che utilizziamo per le recensioni e la nostra linea editoriale, unica nel suo genere e limpida, per individuare il valore semiotico, letterario, formativo delle opere che le case editrici pubblicano e che noi poi selezioniamo e rilanciamo ai nostri lettori.

In noi passione e competenza si fondono nella convinzione di fare un servizio alla libertà di pensiero, di cui oggi c’è urgenza perché, come scriveva Milan Kundera: “Appare evidente che la sopravvivenza di un popolo dipende dalla forza dei suoi valori culturali. Il che esige il rifiuto di qualsiasi interferenza da parte degli ideologi”.

Il n. 98 straripa. Trovate romanzi, lettere, storie d’amore e di donne coraggiose. Abbiamo voluto privilegiare questi fili conduttori per aiutarvi a portare in vacanza libri che fanno alzare lo sguardo, dopo un inverno di notizie ansiogene. Ma certo non potevano mancare titoli sulla situazione attuale, con documenti unici, Papa Francesco, Anna Politkovskaja, Navalny.

E infine l’intervista a un autore che spesso vi abbiamo proposto, Paul Bakolo Ngoi, con le favole che gli raccontava il nonno da bambino sul fiume Congo. E ancora fantasy, romanzi, storie vere per bambini e ragazzi. Anche per loro i libri sono finestre sul presente.

Con queste proposte la vostra estate sarà arricchita.

Grazie per questi 25 anni insieme a tutti coloro che hanno contribuito a chiudere in tempo il numero e a voi, cari soci, che continuate a credere in questa attività.

Laura Prinetti 

25 anni di bellezza e di pace

Editoriale 97, primavera 2022

Da 25 anni noi di Megliounlibro sosteniamo che la cultura e la lettura di qualità, così come la cosiddetta formazione alle humanities, siano indispensabili per una civiltà che vuole crescere sotto tutti gli aspetti, anche nel rispetto della persona.

La cultura – lo dice la parola – non è attività per “chi non sa fare”, ma impegno di semina, perché la terra germogli. Grazie alla lettura sana si formano pian piano persone libere, capaci di dialogare con tutti nel mondo che cambia, in quel grande confronto che si chiama democrazia. E la letteratura è sempre stata ponte tra culture e idee differenti. Quanto accade in questi giorni lo grida e lo mostra: le dittature, per ottusità e odio, hanno sempre disprezzato la bellezza. Hanno paura della bellezza. Ma senza si coltivano l’orrore e la distruzione, degli altri e propria. Dostoevskij lo aveva detto: la bellezza salverà il mondo. E anche oggi è così: è questa la zattera su cui salpare.

Noi cerchiamo di farlo da 25 anni e il numero di primavera del magazine Megliounlibro parte con titoli che propongono una maggiore conoscenza del sè, a partire da quello che accade. Poi a ruota, una serie di romanzi, biografie, saggi, ambientati nell’Est Europeo, che ha già tanto sofferto in passato e di nuovo vive ore drammatiche. Ucraina, Polonia, Germania, Russia: vicende di singoli che ora sono Storia di tutti. Tutti fratelli, questi popoli, e paradossalmente patria di maestri nell’approfondire le sfaccettature dell'animo umano. Gogol, Bulgakov, Vassilii Grossman ma anche Puskin, Tolstoj e Dostoevskij hanno innalzato cattedrali letterarie, come solo i grandi sanno fare.

Al centro del numero saggi e romanzi sullo scrivere, sul leggere, sulle motivazioni che ci stimolano a cercare perle. Vi sorprenderà l’intervista a un manager che ha trovato in due pilastri della nostra letteratura una geniale prospettiva anche per la formazione aziendale. E poi la pace e la guerra, titoli preziosi per giovani e per bambini.

Grazie a chi ci ha tenuto la mano per 25 anni: sarete presto coinvolti per celebrare il compleanno. Per noi il miglior regalo è fornirvi un magazine sempre più ricco, come questo. E voi continuate a coinvolgere possibili sostenitori interessati e sensibili all’arte e alla cultura. Sarà anche un’operazione di pace.

Con gratitudine,

Laura Prinetti e la redazione

Stage nella redazione di Megliounlibro: leggere e scrivere per il lettore

di Simone Cesati

È difficile per me raccontare la mia esperienza a Megliounlibro. Non sono mai stato bravo a raccontare il mio vissuto, a esprimere le mie emozioni su un testo, particolarmente quando ero felice di quello che facevo. Ma ci voglio provare…

Nel periodo liceale, in particolare nei primi anni, non sono stato un grande lettore. E infatti il mio rapporto con il libro è stato spesso travagliato: leggevo tanto, certo, ma solo perché mi obbligava la prof. Non so cosa sarebbe successo se non lo avessi fatto…

Se torno indietro con la memoria, posso dire che la mia vita è cambiata a 17 anni, nel momento in cui ho scoperto il mondo del giornalismo. Come avviene per i grandi incontri (da cui poi nascono i grandi amori), anche questo è stato casuale. Ma il colpo di fulmine rimane. E da quel momento la curiosità e la voglia di sapere sempre più hanno preso il sopravvento e ho iniziato a guardare anche i libri con un occhio diverso.  

Il lockdown è stato di certo il periodo più produttivo. Leggevo instancabilmente, libri su libri, romanzi su romanzi, saggi su saggi. Dostoevskij, Hemingway, Calvino, Montanelli, Enzo Biagi. Passato quel periodo ho sicuramente infoltito la mia biblioteca personale. Poi, da un giorno all’altro, mi è venuto il ghiribizzo di iniziare a scrivere recensioni sulle mie letture. Ovviamente non tutte: solo quelle che lasciavano un segno, un brivido, uno spunto. Sono stato catturato sin da subito da questo tipo di attività.

Così arrivo al II anno di università, Linguaggi dei Media, e all’incontro con la professoressa Laura Prinetti al Laboratorio di Newsmaking, alla scoperta di Megliounlibro e al desiderio di collaborare con “i cercatori di perle”. Mi entusiasmava l’idea che ci fosse una redazione che faceva quello che facevo io nel mio piccolo e nel mio privato. Non ho alcun dubbio sul fatto di essere riuscito a trovare una testata che si conciliasse perfettamente con le mie passioni: leggere, vagliare e recensire.

Il tirocinio è stato sicuramente un momento di crescita e di maturazione. Oltreché di duro lavoro: raffinare la penna, pensare di scrivere sempre per il lettore, smussare lo stile eccessivamente anchilosato di scrittura. Un lavoro continuo, che mi ha regalato molte soddisfazioni: i primi articoli pubblicati, le prime partecipazioni alle presentazioni di libri, il primo intervento in radio.

Ora sto concludendo il percorso di stage. E vorrei fare un ringraziamento speciale alla professoressa Laura Prinetti, che per me è stata un punto di riferimento e una guida sin da prima che iniziassi a lavorare per la sua redazione. Le sono grato per la premura e la disponibilità con cui mi ha seguito in tutti questi mesi.

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Maratona di lettura nelle scuole con "La luna di Kiev"

Tutti invitati, soprattutto le scuole, a compiere una maratona di lettura leggendo La luna di Kiev, una filastrocca di Gianni Rodari estratta da Filastrocche in cielo e in terra. Incredibile che lui avesse pensato proprio a questa città, e proprio al Paese oggi martoriato dalla guerra. Un modo semplice e letterario per dimostrare anche con una poesia. 

L'iniziativa è promossa da Einaudi Ragazzi, che pubblica il testo in edizione straordinaria con le toccanti illustrazioni di Beatrice Alemagna. Il ricavato andrà alla Croce Rossa Italiana per gli aiuti alla popolazione ucraina. Anche Megliounlibro aderisce.

#lalunadikiev

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Pagine per non dimenticare

Editoriale Quaderni di Megliounlibro 8, primavera 2022

“I linguaggi del giornalismo” è il titolo del Percorso per le competenze trasversali e per l’orientamento avviato dall’Università Cattolica, sede di Milano, e rivolto agli istituti superiori della Lombardia. In questa edizione, con circa 30 studenti di diverse scuole, nel periodo novembre 2021- gennaio 2022, si è avviato un itinerario mirato a introdurli al mondo del giornalismo e a farli cimentare in prove pratiche su settori e media specifici (articoli e recensioni per la stampa, podcast per la radio). Scopo finale: renderli più consapevoli delle tecniche legate all’informazione così come oggi viene trasmessa e ai diversi target a cui ci si rivolge.

Come nasce una notizia, quali sono le fonti, come funziona un’agenzia stampa, un giornale, un tg, come si diventa giornalisti. Gli studenti sono stati molto partecipi e si sono esercitati con entusiasmo.

Spesso chi ama scrivere ama anche leggere. Perciò abbiamo proposto loro di recensire un libro scelto tra quelli già letti sulla tematica così attuale della Giornata della Memoria, anche perché l’ultimo incontro di PCTO cade proprio il 27 gennaio. Già da qualche anno è nata l’idea di chiedere ad una testata vera e propria di poter “ospitare” questi scritti in un numero speciale. Si tratta di Megliounlibro, voce consolidata dell’associazione non profit Il Segnalibro Book Counselling, che volentieri si presta a questa partnership. E’ una testata che da 25 anni offre un servizio di orientamento alla lettura, cercando le perle tra i testi pubblicati oggi e puntando a trovare quelli che potrebbero diventare “i classici del futuro”.

Ai ragazzi è stato chiesto di individuare un testo e porsi il fatidico quesito: “Che cosa ha ancora da dirci nel 2022? Perché vale la lettura?”. Il laboratorio di scrittura è partito da lì, dopo aver esaminato insieme anche il panorama editoriale di oggi, che fa da cornice ad ogni scelta consapevole. Troveremo quindi testimonianze, documenti, romanzi storici, saggi e qualche classico.

Nell’ordine, prima i testi per adulti (e giovani), poi quelli per bambini e ragazzi. Gli studenti hanno individuato con cura i target di riferimento.

La Giornata internazionale della Memoria è stata indicata dall’Onu nel 2005 (in Italia già nel 2000) come occasione di riflessione storica e sociale sulla Shoah. Sembra lontano quel 1945, tuttavia il ricordo di determinati fatti è indispensabile ogni giorno perché ogni giovane, ogni uomo sappia e non dimentichi.

Le riflessioni migliori nelle parole dei ragazzi…

Laura Prinetti

Megliounlibro, che regalo!

Editoriale 96, inverno 2021

Il bello di questi anni vissuti nella redazione di Megliounlibro – saranno 25 nel 2022 – è che abbiamo con tutta la nostra attenzione cercato sempre la Bellezza. Detto così può sembrare generico, invece chi ci conosce lo sa: per ogni testo, abbiamo letto, riletto, discusso in riunione o dialogato a due o tre. Tutto perché il criterio di selezione fosse il più possibile oggettivo. Perfetto no, oggettivo sì. Per voi. La lettura professionale è senza dubbio condita di piacere e passione ma anche di responsabilità nei confronti di chi ci dà fiducia. Voi lo avete fatto per quasi 25 anni! Sarete voi, nuovi o fedelissimi lettori, a festeggiare con noi tutto l’anno prossimo. Ci sarà un piccolo dono per ciascuno.

Oggi, inoltre, la selezione delle cosiddette “perle” è diventata ancora più ardua perché va tenuto presente anche il condimento del “politicamente corretto”, ingrediente con cui talora viene farcita una narrazione che bella poi non è più. Anche su questo fronte il nostro impegno c’è. Anche nel recuperare quella “raffinata forma di gentilezza” che è l’ironia, oggi totalmente bandita. E si rischia di essere costretti a formule preconfezionate che si presentano come “libere”, rischiando di accedere solo al senso letterale delle parole, “schiacciati al pian terreno della comunicazione”, come scrive Paola Mastrocola.

D’ora in poi ci vedremo e se ne parlerà anche con voi: di bellezza, della nostra linea editoriale, della scrittura di una recensione, dell’approccio della “mente che legge”, della lettura a scuola, delle illustrazioni nella letteratura per i ragazzi, e dell’utilizzo di un libro in azienda o a scuola.

Ecco, nel 2022 si festeggia insieme, con incontri online, seminari in presenza, Festival, riunioni tra amici.

Questo numero supera ogni record con circa 60 titoli consigliati: stupende storie d’amore (per ogni età), saghe familiari, testimonianze di persone che danno la faccia e la vita per progetti innovativi e costruttivi, albi per i piccoli e romanzi per young adult, dedicati ai tanti giovani che ci seguono.

 

Grazie a tutti coloro che già ci hanno invitato a dire dei nostri primi 25 anni e dei prossimi progetti. Nel 2022 Megliounlibro raggiungerà più persone, grazie a ciascuno di voi. E speriamo che non solo siate con noi, rinnovando al più presto l’adesione, ma che regaliate a Natale a tutti gli amici l’abbonamento. Ci sono delle “offerte speciali”, le trovate sulla pagina dedicata sul sito. Con l’abbonamento alla rivista avranno una risorsa inesauribile, da aprire di continuo per scoprire novità e tenersi aggiornati sulla Bellezza. C’è regalo migliore?

La redazione di Megliounlibro vi augura un Natale speciale

Le nuove tecnologie dell'informazione mettono in vendita la verità?

di Simone Cesati

Isola Vicentina, ottobre 2021 - Esce proprio in questi giorni “Il mercato delle verità(edizioni Il Mulino) di Antonio Nicita, ordinario di Politica Economica alla Lumsa di Roma, già commissario dell’AgiCom, Autorità delle Garanzie nelle Comunicazioni, ora consulente per il controllo normativo della Commissione Europea. 

Il saggio, presentato all'interno della manifestazione Profumo di carta, tocca in maniera trasversale temi e aspetti di cui sentiamo continuamente parlare: dall’informazione alle fake news, dal digitale al reale, dalla politica all’economia, dalla storia all’attualità.

Se si mette sotto la lente di ingrandimento la società di oggi, che rapporto intercorre tra i concetti di democrazia, libera espressione e verità? Facendo un breve excursus storico, fin dai tempi di Socrate si ritiene che, attraverso il libero confronto, la società possa progredire e si possa affermare la verità. Questo concetto viene rappresentato bene dall’immagine del “mercato delle idee”: uno svincolato scambio di opinioni in cui ognuno, senza pregiudizi, riesce a negoziare e trovare una sintesi.

E dopo i vari passaggi, con l’avvento del digitale tutto cambia. “La promessa del web di una società decentralizzata in cui la massima libertà di informazione avrebbe generato il massimo pluralismo e il massimo confronto (quindi una libertà piena in cui il mercato delle idee selezionava la conoscenza) viene disillusa e si precipita in quello che chiamo mercato delle verità”, spiega Nicita.

Così l’opinione - che per definizione manca di un criterio di certezza - viene confusa con la verità. In questo modo, il concetto di priema, di libero confronto e di negoziazione, cade e apre la strada a un mondo di persone che si trincerano dietro "le proprie verità”. Non si tratta più di difendere un’idea, ma di sostenere la propria visione univoca del mondo (perché nel momento in cui questa cade, si perde ogni certezza). 

Non a caso con il web deflagra il problema delle fake news e della disinformazione. Non si sta parlando soltanto di semplici notizie false, bensì di “strategie ben congegnate con fonti ben identificate che si basano sulla profilazione algoritmica dei dati di ciascuno di noi. Quindi un processo di micro-targeting politico che individua esattamente la tipologia di persona interessata a ricevere questa notizia e gliela rende credibile”. 

Demostene diceva che “ognuno di noi è portato a pensare che ciò che desidera è anche vero”. Entrando in questa logica (innescata dal web), nella quale nessuno vuole fare un passo verso l’interlocutore (visto ormai come “nemico”), la discussione porta gli utenti ad arroccarsi nelle proprie idee. E la democrazia dove finisce?

In questo scenario la rete trova terreno fertile per infiammare il dibattito e polarizzare le idee dei propri utenti, con una comunicazione fatta di immagini o slogan sensazionalistici volti a suscitare emozioni forti.

“Chi fabbrica disinformazione non suscita un dubbio, dà solo certezze e mostra le prove”. E così diventa difficile trovare un’alternativa al “mercato delle verità”, se le persone restano poco disponibili al dialogo. Forse investire maggiormente sull’educazione digitale e imporre qualche regola in più, in un pianeta lasciato all’anarchia, non farebbe male…

50 titoli, per una bella ripresa

Editoriale 95, autunno 2021

Cari amici  della lettura di qualità, ben ritrovati! L’estate è alle spalle e noi siamo qui a “rifornirvi” di segnalazioni utili per la ripresa delle attività, oltre che per lo svago vostro e dei ragazzi… Avete sotto gli occhi un numero particolarmente corposo: è un regalo che vogliamo fare a chi è fedele alla nostra impresa non-profit di aggiornamento culturale, un invito a far conoscere di più e meglio l’unica voce assolutamente libera e indipendente, totalmente realizzata da volontari e senza finanziamenti salvo le quote associative, nel delicato e straripante settore editoriale. Lo facciamo, con passione pari alla fatica, da quasi 25 anni! Ed è anche per iniziare il cammino verso la celebrazione di questo traguardo che abbiamo moltiplicato gli sforzi e realizzato un… super numero di ben 40 pagine.

Siamo cresciuti in questi anni, si è ampliato il numero dei collaboratori e tra questi sta crescendo in modo per certi versi sorprendente, anche per l’alta professionalità, un gruppo di giovani che portano entusiasmo, freschezza di idee e nuove competenze, rafforzando il team già consolidato di Redazione e collaboratori. Non siamo cresciuti solo noi, cari abbonati: state crescendo anche voi! L’interesse per la nostra attività di orientamento bibliografico è tangibile sia nell’incremento degli abbonamenti (mai abbastanza…), sia nelle richieste di interventi, partnership con altre realtà culturali, corsi per insegnanti e studenti. Il desiderio più grande è che la nostra “community” possa avere un boom, nell’imminente anno celebrativo; lanciamo allora per tempo un’iniziativa promozionale che potreste prendere in considerazione, in vista delle festività natalizie: un abbonamento “triplo”! Rinnovando (o attivando ex-novo) la vostra adesione e sottoscrivendone due da regalare a chi volete, il costo sarà di soli 50 € complessivi. E’ una bella proposta da pensare fin d’ora per regali di qualità, non banali, con effetto moltiplicatore perché chi riceve Megliounlibro avrà in dono uno strumento che lo aprirà a nuove scelte. E sarà un modo anche per sostenere la non profit culturale.

Due parole su questo numero, che presenta in copertina la foto vincitrice della Gara estiva (a fianco i nomi dei classificati). L’attualità, la vita reale, ci sta sempre a cuore: e allora tanti titoli sulla ripresa della scuola, o strumenti per chi educa. E spazio dedicato ai problemi dell’oggi e all’Afghanistan, con “la diretta” di uno scrittore che è fuggito ancora bambino. E poi romanzi per ogni gusto, e la consueta carrellata per i più piccoli.

Speriamo di avervi ingolositi e soddisfatti. Fateci conoscere sempre di più. E… non perdete l’occasione dell’abbonamento triplo!

Buona ripresa,

LP

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Riposo e ripresa, con un bel libro

Editoriale 94, estate 2021

Soffia un vento nuovo. Non è solo l’estate che si avvicina ma una libertà che vogliamo riconquistare, un po’ per volta. Speriamo che davvero sia così, poter tornare alle abitudini, alle relazioni, alle attività in presenza. Certo, non siamo più gli stessi, nel bene o nel male. Qualcosa è cambiato dentro a ciascuno: non dimenticheremo ciò che quest’esperienza ci lascia. Oltre al desiderio di rinascita c’è un enorme bisogno di relax, perché le tensioni dell’emergenza hanno stancato tutti. Così abbiamo pensato a un numero molto variegato. Troverete all’inizio romanzi di tutto riposo, che parlano di amore per la natura, di camminate per liberare la mente dai pesi sostenuti per un anno e mezzo. E poi l’attualità: testimonianze e saggi che ci permettono di approfondire le problematiche dell’oggi, che la pandemia non ha risolto, anzi. L’immigrazione, le guerre, le ingiustizie.

Forse è anche vostro il sogno di riempire la valigia di tutti quei titoli che durante l’inverno sono rimasti lì, e finalmente portarli con voi. La lettura estiva per un appassionato è un momento magico. Ci farebbe piacere che ci raccontaste, a fine estate, che cosa è stata per voi in questo periodo la lettura. Aspettiamo i vostri scritti, oltre alle foto per la consueta Gara fotografica che nel 2021 ha il titolo: “Leggere come gesto di condivisione”. I premi sono sempre libri di qualità (sul sito trovate le coordinate). Come sapete il tipo di lettura che noi sosteniamo è quella che avvicina agli altri, non l’atto di chi vuole isolarsi (topi da biblioteca). La lettura come azione relazionale, che faciliti il contatto. “E poi ci sono quelli che incontriamo, che conosciamo a malapena, che dicono una parola, una frase, ti danno un minuto, mezz’ora e cambiano il corso della tua vita”. Victor Hugo lo diceva per le persone, per noi vale anche per i bei libri …

Il numero 94 vi stupirà per l’abbondanza di titoli (una cinquantina tutti in una volta). Abbiamo superato la consueta foliazione per aiutare anche attraverso un buon libro a riprendere attività e relazioni con una prospettiva che non potrà essere uguale a prima. E reagire, partecipando all’attesissima ripresa. Troverete anche uno dei romanzi preferiti da Papa Francesco, e poi libri per viaggiare, nella realtà o con la fantasia, il che non guasta mai. Pare che durante la pandemia gli indici delle vendite siano cresciuti molto. Come sempre noi vi portiamo la qualità, e vi chiediamo di parlare di noi agli amici delle vacanze; per il nostro 25° vorremmo raddoppiare gli abbonati: insieme a voi possiamo riuscirci.

Buone vacanze, buona ripresa!

Laura Prinetti

Auspici di una primavera tutta da leggere

Editoriale 93, primavera 2021

Entriamo subito nel cuore di Megliounlibro 93. La nostra linea editoriale come sapete ci stimola a seguire sempre anche l'attualità perché i libri possono avere, tra le altre, la funzione di farci entrare nel nostro oggi con maggior profondità. 

Come vi abbiamo confidato più volte, individuare romanzi per adulti di alto valore letterario non è semplice... però come sempre siamo andati a caccia per voi e ne troverete più di uno, disseminati lungo il numero: sono storie di famiglia, sono storie d'amore, sono storie di fatica, di sopravvivenza e di speranza, ambientate negli angoli più disparati del pianeta, dalla Turchia a Lampedusa agli Stati Uniti o in un tempo immaginario come nel distopico di O'Brian. 

Uno dei generi prediletti oggi è la testimonianza, perché ci avvicina molto a chi scrive e ci fa conoscere meglio determinate esperienze: non perdetevi quella del coraggioso giovane di Hong Kong che sta sfidando il mondo e la Cina, per cercare di salvaguardare i valori della democrazia. Non perdetevi i reportage di Mario Calabresi e di Domenico Quirico. O la storia del monaco ostaggio dei jihadisti. Il papa nel suo ultimo viaggio ha parlato anche di questo.

In genere in primavera ci sono le Fiere del libro, che quest'anno a causa dell'emergenza sanitaria sono state rimandate ma presentiamo ugualmente saggi letterari di valore come quello di Manguel. E il 25 marzo sarà “il Dantedi del Danteyear”, fulcro dell'anniversario per i 700 anni dalla morte. Vi proporremo alcuni saggi nel corso del 2021, ma...i migliori.  Ne stanno uscendo in tutte le salse, anche un po’ dissacranti e inutili...Quello di Dal Bello è una garanzia di qualità. Gli Educational e i saggi sono molti, anche sull'utilizzo dei media. Per i ragazzi c’è di tutto: da romanzi leggeri e divertenti fino ad un saggio per la giornata della Memoria, che se si vuole si celebra ogni giorno.

Certo, siamo di nuovo costretti a stare “chiusi” e lontani fisicamente ma ci proponiamo di trovarci per il nostro 24° compleanno. È ora: le piattaforme ci permettono una "vicinanza".

Si sa che gli indici di lettura in questi mesi hanno avuto un'impennata. Da una parte l'auspicio è che sia alta anche la qualità nelle scelte, dall'altra ci auguriamo per quest’anno di poterci non solo conoscere a distanza ma ad un certo punto aprire la porta di casa e riprendere a vivere liberi di vederci di persona, e in tanti.

Buona lettura a tutti, 

Laura Prinetti

Una community di lettori che cercano qualità

Editoriale 92, inverno 2020

Sarebbero infiniti i motivi per rinnovare la fiducia a megliounlibro anche e soprattutto nel 2021. Ve ne affidiamo qualcuno.  “Scegliere, soprattutto oggi, è non farsi addomesticare dall’omologazione, è non lasciarsi anestetizzare dai meccanismi dei consumi che disattivano l’originalità, e saper rinunciare alle apparenze”. Papa Francesco lo ha detto di recente ai giovani, e a chi vuole essere giovane. E anche leggere “fa rima” con scegliere… Noi osiamo seguire tale scia andando a caccia di letture ad hoc per discernere insieme a voi i libri che ci entrano in casa. Pensate: nel 2019 solo in Italia sono usciti più di 78.000 titoli, non basta una vita per leggerne la metà. Rinnovate voi per primi, poi regalate l’abbonamento. Soprattutto in questo periodo di “confinamento forzato” individuare letture che meritino attenzione si conferma un’idea di valore. Non si può disperdere la qualità, che noi selezioniamo anche grazie ai vostri input.

Siamo una community che produce valore, e a sua volta lo riceve grazie all’apporto attivo dei soci che di continuo forniscono opinioni, idee per migliorare, titoli. Siamo cresciuti così. Sentitevi parte attiva, fornite riscontri, venite agli incontri online previsti per i prossimi mesi, per una co-progettazione che ci prepari al 25° compleanno. E grazie a voi si va avanti.

Dopo mesi straordinariamente complicati, siamo già a Natale. Un po’ di essenzialità, favorita o forzata dai vincoli imposti dalla pandemia, aiuterà a riscoprire questo tempo nel suo significato più autentico, lasciando “riti” consumistici sempre invadenti e le corse affannate in cerca del regalo inutile. Un libro ben scelto vale più di un gioiello (ed è per sempre…). Un pensiero affettuoso, utile e “su misura” come l’abbonamento alla vostra testata preferita sarà gradito, confortante. Se ora incontrarsi è difficile, un libro può parlare per noi, trasmettere pensieri, offrire svago, divertire.

Ecco il numero 92. Lockdown o no, il nostro lavoro non si è fermato e, grazie alla disponibilità dei collaboratori (tutti volontari, lo ricordiamo), abbiamo realizzato ancora una volta una…  tavolozza di proposte per tutti i gusti (moltissime per bambini e ragazzi). Per i vostri pensieri di Natale ci sono storie di montagna e di mare, poi titoli per i giovani con storie “forti” e altri che riguardano la Francia, paese cui va mostrata vicinanza per le sofferenze di questo tempo (gli attacchi estremisti non meno del Coronavirus), testimonianze, saggi sull’attualità e bestseller riposanti, perché la nostra mente si rallegri anche così.

Certo sarà un Natale diverso dai precedenti, il nostro augurio è che davvero sia… “BUON”.

Laura Prinetti

Non c'è quarantena per un bel libro

Editoriale 91, autunno 2020

Scuola, azienda, mondo del lavoro, famiglia, educazione, new media, tradizione, tutto si sintetizza in una sfida: la ripresa dopo l'estate... A partire da questa, mille sono le tematiche che abbiamo trovato per il numero d’autunno. Ci sono venuti incontro diversi autori, non ultima la Tamaro, che intitola il suo libro sull’educazione, Alzare lo sguardo, che è anche un programma e l’antidoto che propone contro “la barbarie”. Distogliere lo sguardo “dal proprio ombelico, dalla recinzione del proprio giardino. Soltanto questo gesto ci permetterebbe di contemplare l’infinita ricchezza del reale e di entrare in una relazione costruttiva con la sua complessità”.

Troverete dunque una parte centrale sugli Educational, per genitori e docenti, titoli anche “politicamente scorretti” o persino con argomentate riflessioni sul sistema educativo italiano (viva il dibattito costruttivo).

La sfida è stata quella di variare: qualcosa di rilassante, qualcosa di impegnativo e titoli utilizzabili anche a scuola o all'università, ma non didattici. Alcuni saranno validi per attivare progetti di Educazione alla Cittadinanza, che da quest’anno entra nei curricula scolastici, altri per Educazione interculturale. In apertura l’ultima favola metaforica di Paola Mastrocola, che dimostra genio nel riflettere su lockdown – siamo noi le talpe? - e sulla “ripresa”. Via via testimonianze, saggi storici, e per i ragazzi moltissime proposte di romanzi. Noterete che il n. 91 è praticamente un numero doppio, per foliazione.

Senza dubbio nel 2020, malgrado quarantene e difficoltà varie, è cresciuta la fiducia nei confronti di Megliounlibro. Grazie ai “fedelissimi” e ai nuovi: siamo sempre di più!

Dalla fine di ottobre riapre la campagna di adesioni per il 2021; sarà la vigilia del 25° compleanno e ci sono già delle novità: la prima è una serie di incontri su piattaforma online. Vogliamo conoscere i nostri soci-abbonati! Poi avvieremo seminari per diversi target, per rivelarvi qualche “segreto” del mondo editoriale, così come lo abbiamo conosciuto in questi anni, e vi diremo come funziona una rivista culturale... Riceverete notizia degli appuntamenti tramite mail. Non vediamo l'ora anche di accogliere suggerimenti e impressioni sui libri letti.

Grazie al sempre più operativo e folto gruppo dei nostri giovani collaboratori, con idee innovative. Grazie infine a chi ha partecipato alla gara #leggiamoallaperto: potrete ammirare le foto sulle prossime copertine.

Ricordate di aderire tra i primi e di essere sempre felicemente “dei nostri”.

Buona lettura, felice autunno!

Laura Prinetti

 

#iorestoacasa, con una folla di libri

Editoriale 89, primavera 2020                   

Tutto il mondo deve restare in casa. Siamo in seria emergenza, è indispensabile rispettare le regole. E’ anche tempo propizio per riflettere e magari scoprire che la sana lettura è una risorsa. Proprio così: un’ancora nel mare in tempesta dell’incredibile situazione in cui ci troviamo. C’è chi lavora a distanza, chi fa i compiti in camera sua e chi segue la lezione digitale, mentre la mamma prepara il pranzo. L’inattesa quotidianità delle ultime settimane rende straordinaria anche l’ordinaria vita domestica.
E’ un momento difficile, sospeso. Vi vogliamo abbracciare: vorremmo raggiungervi singolarmente. Lo facciamo pensando ad attività da proporvi, da mandarvi in dono. Ci avete scritto grati del numero speciale realizzato in collaborazione con l’Università Cattolica “Gli studenti promuovono i classici”. Forse ora se ne coglie di più il senso – non perdere tempo con letture futili o prodotti commerciali – e ci farebbe piacere tornare nelle case di chi da qualche tempo non segue le novità selezionate da MEGLIOUNLIBRO. 
Come sapete, ad esempio, abbiamo in “affido” la rubrica radiofonica Prendiunlibro, collegata alla nostra testata. Ogni primo martedì del mese alle 18.35, da 7 anni, su Radio Mater possiamo ritrovarci. Una chiacchierata sulla lettura, l’intervista all’ospite (editore, scrittore, studente, docente), le domande in diretta con titoli consigliati da noi per ogni età e situazione. 
Controllate più spesso il sito Internet: vi proporremo da lì attività per le scuole, dialoghi con i giovani.
L’importante ora è che vi godiate il numero attuale. Abbiamo rivoluzionato il timone completamente, per fornirvi titoli adatti a questi tempi. Qualcosa di rilassante, romanzi storici e testimonianze di vita vissuta, saggi per capire e, per i più giovani, laboratori di scrittura, artigianato del libro, giochi da tavolo. Linee, forme e colori catturano il piccolo lettore. 
Mai come adesso abbiamo avuto l’occasione di fermarci un po’ a leggere e a pensare. Se scrivere un libro è raccontare l’umano che sta dietro, leggere significa condividerlo. Storie di uomini, di passioni, di cultura, arte. Le storie che non leggiamo ancora sono quelle di parenti e amici o sconosciuti che lottano per restare con noi. Lottano contro un nemico che nessun luminare sa ancora sconfiggere. Le storie di una vita, e dell’incrocio magari anche con la nostra, si trova ora su qualche letto o meglio nelle nostre case. 

Si diventa più umani anche grazie alla lettura. E le storie possono anche dare forza. Infine aprire un libro ci aiuterà a prendere fiato. Magari andando a ripescarne uno che avevamo amato da ragazzi. Diciamolo ai nostri figli.
Lp