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Il Segnalibro Book Counselling Service

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Due parole per capire chi siamo...

La nostra redazione lavora da 24 anni al servizio della sana lettura. Tra di noi ci sono prof di liceo, docenti universitari, giornalisti, genitori motivatissimi, tutti ferrati in estetica, semiotica, letteratura italiana e comparata. Siamo un po' fuori dagli schemi... perchè i nostri collaboratori si preparano per leggere, valutare, scrivere con una linea editoriale unica. Leggiamo per intero e cerchiamo nell'oceano delle offerte editoriali quello che a voi, che ci rinnovate la fiducia di anno in anno, potrà piacere.

Non rinunciate al gusto della lettura: è garanzia di crescita in umanità, di mantenere libertà di pensiero (oggi bene raro) e ricchezza interiore.
Dietro ad ogni nostra segnalazione c'è la cura per la persona.


IN SINTESI...

Il Segnalibro BCS è la prima e unica associazione NON PROFIT che in Italia si occupa di orientamento bibliografico.
Partiamo dalla convinzione che la LETTURA sia una grandiosa risorsa per la formazione personale, sociale e interculturale e un mezzo per sottolineare i valori fondamentali della PERSONA.

 

Il SEGNALIBRO - BOOK COUNSELLING SERVICE  è…  
 

E’ un’Associazione NON PROFIT di appassionati ed esperti che si propone di promuovere il gusto per la lettura “sana” in tutte le fasce d’età. Siamo convinti che anche “l’orientamento culturale” debba considerarsi un servizio alla società.
 

E’ una testata periodica (in formato pdf) - MEGLIOUNLIBRO - che segnala le “perle” in circolazione. Infinite sono le proposte di libri sul mercato, ma la globalizzazione ne porta in classifica sempre poche. Sempre le stesse... Noi vogliamo cercare quelli per cui valga la pena veramente spendere tempo e denaro. 

E' una sfida a cercare e trovare tra i contemporanei quelli degni di diventare i CLASSICI DEL FUTURO.

E’ un servizio di ORIENTAMENTO BIBLIOGRAFICO per la famiglia, la scuola, le biblioteche, librerie, per tutti coloro che desiderino aggiornarsi sulle migliori novità librarie. Ha attrezzato una banca dati (Book Counselling Service) con migliaia di titoli, a disposizione dei soci. La consulenza avviene anche tramite elenchi rivolti ai diversi cicli scolastici (classici e contemporanei), tramite la newsletter, e individualmente, sempre via mail, ai soci che ne fanno richiesta.

Si offre inoltre alle scuole collaborazione per l'avviamento della biblioteca scolastica, consulenza per gli acquisti (libri, CD-rom, DVD, software collegati al pianeta libro) e la stesura di bibliografie tematiche, in linea con la programmazione didattica.

E’ un’occasione di incontro e dialogo fra chi ama scegliersi i libri, perché i lettori forti non rischino d’isolarsi con il loro volume preferito… ma si mettano in contatto con altri “cercatori di perle”, giovani o adulti, genitori o docenti. Così si attiva una comunione di esperienze, emozioni e contenuti provenienti dalla lettura come bene condivisibile.  

E' una proposta, una serie di progetti didattici e culturali che partono dal libro per approdare ai temi della vita...

E' un sito da cui trarre idee e scambiare opinioni su ciò che abbiamo letto.

VUOI ESSERCI ANCHE TU?

 

Quota annuale: socio ordinario € 20, socio sostenitore € 30,
socio ordinario con richiesta copia cartacea, scuole, collegi, associazioni: € 35

c/c postale 41617200 intestato all’associazione Il Segnalibro BCS

 20145
sede legale in Milano

 

Grazie ai lettori di Varese

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VARESE - Incontro con la dott. Laura Prinetti:
"Come appassionare i ragazzi alla lettura nell'era del web"
segue BRINDISI per i 20 anni del Book Counselling

Che c'entra il ricordo di Gianfranco Bettetini con il Book Counselling?

di Laura Prinetti


Milano,13 gen 2017. E' mancato oggi a Milano uno dei miei maestri, il professor Gianfranco Bettetini. L'avevo conosciuto a 14 anni e la prima conferenza mi folgorò: capii che cosa volevo fare da grande. Poi frequentando la Scuola di Specializzazione in Comunicazioni Sociali dell'Università Cattolica feci la tesi con lui in Teoria e tecnica delle comunicazioni di massa.  Gli proposi di lavorare sull'informazione per i ragazzi, lui mi guardò stupito e accettò. Non fu tutto facile...
Pochi anni dopo me lo ritrovai: lui direttore e io docente nella stessa Scuola, che oggi si chiama ALMED, Alta Scuola in Media Comunicazione e Spettacolo. Fu una fase affascinante. Le sue intuizioni sull'influenza crescente dei media, i suoi studi da cui scaturiva una disciplina nuova, la semiotica, l'amicizia con Umberto Eco, l'esperienza in Rai...
E come dimenticare quando mi affidò, in una fase delicata, i rapporti con l'Ordine dei Giornalisti, con cui in quegli anni si stabiliva il legame della Scuola di Giornalismo. Anni indimenticabili. 
L'avventura della docenza in Università Cattolica, per me iniziata nel 1995, è stata ed è tuttora entusiasmante. 

Troppi troppi ricordi oggi affiorano e si affollano, momenti professionalmente e umanamente importanti. Momenti a volte ardui. Per lui il vero professionista non dimentica mai di essere uomo, e non ha dicotomia tra la deontologia e la professionalità. L'autentica deontologia è professionalità; e viceversa. Questo l'ho visto vivere.
Era un uomo di fede operativa; mai ho sentito predicozzi.
Quando alzava la voce (e lo faceva), spesso era per dire una verità molto scomoda. Ma verità. Come quando in quella riunione dei docenti disse, anzi gridò, ciò che nessun altro avrebbe osato e di quel coraggio di allora lo ringrazio oggi. Fu un messaggio: non avere mai paura di chi approfitta del potere, piccino o grosso che sia, per schiacciare. Svelò i fatti, e prima o poi...
Infatti qualcosa accadde.

E il nostro Book Counselling che c'entra? Bettetini lo vide nascere, l'idea gli piaceva. Ne parlò anche con la prof. Serena Bianchi, sua amica e nostra cofondatrice. Dal suo saggio "Quel che resta dei media" abbiamo poi tratto spunti notevoli per impostare la linea editoriale. Nello specifico dalla sezione su ethical criticism, già di scuola statunitense, poi declinato "all'italiana". 

Per come l'ho conosciuto io, il suo linguaggio più eloquente era lo sguardo. Comunicava con gli occhi. Oggi ho estratto dalla memoria quel suo sguardo del maggio scorso quando, in una giornata commemorativa in università, venne a raccontare - a fatica ma con l'ironia di sempre - dei primi tempi in Cattolica. Dopo ci fu un abbraccio, e non potevo sapere che sarebbe stata la prima e l'ultima volta.
Ciascuno di noi sul suo percorso ha incontrato persone che gli hanno indicato in qualche modo dei passaggi. Non si riesce a dire tutto a parole. Senza dubbio si tratta di una pagina anche della mia storia.
Grazie Prof.