megliounlibro - il sito del Book Counselling
IMG_0453.jpg

megliounlibro

Leggere è scegliere

Settimana della Comunicazione: incontro con Federica Fialdini, Rai1

“Da noi... a ruota libera”. Raccontare storie dal buon sapore

di Daniela Fontana

Milano, 18 maggio - In diretta, sul canale Fb delle Paoline dedicato alla Settimana della Comunicazione, Sr Nadia Bonaldo ha intervistato oggi Francesca Fialdini, conduttrice televisiva, volto noto e stimato di Rai 1.

Francesca conduce la trasmissione “Da noi... a ruota libera”, la domenica pomeriggio su Rai1, in cui propone storie positive, di persone di successo e persone comuni. Passione, leggerezza e professionalità sono le sue parole chiave. Bella idea la sua: che le storie edifichino, aiutino a trovare le radici e ad andare avanti; una narrazione che parli di noi e della bellezza che ci abita, per coltivare la profondità, per quanto possibile tramite la tv. Storie che non portano a chiudere gli occhi di fronte al negativo, ma sì a coltivare i talenti, trovando la forza di cambiare ciò che nella vita impedisce di essere felici.

Moltissimi gli esempi portati da Francesca, tutti importanti, ma alcuni le sono rimasti nel cuore: Eugenia Carfora, dirigente scolastica in un quartiere difficile di Napoli, Luciana Delle Donne, creatrice di un’impresa per le donne del carcere di Lecce e Teresa Bellanova, che da bracciante è diventata ministro delle Politiche Agricole.

Che cosa racconterebbe se lei stessa fosse ospite della sua trasmissione? Con aria pensosa risponde che le piacerebbe, tramite la sua esperienza, incoraggiare i giovani allo studio e alla passione nei confronti dell’uomo e della verità.

Autrice di Charlie e l’ocarina, un racconto “per bambini che hanno le risposte alle domande dei grandi”, Francesca confida di aver voluto con questa storia (vera) costruire un ponte per un confronto con la semplicità e la capacità di stupore dei bimbi, che l’avevano folgorata quando ha condotto lo Zecchino d’Oro. E lascia intendere di avere altri racconti in serbo…

L’intervista si colloca nell’ambito del più vasto evento della Settimana della Comunicazione, dal 17 al 24 maggio 2020, organizzata da Edizioni Paoline e San Paolo e giunto alla XV edizione, in preparazione alla 54esima Giornata mondiale delle Comunicazioni sociali, per creare spazi di condivisione allargata. In tutta Italia, infatti, vengono organizzate iniziative che coinvolgono giornalisti e operatori della comunicazione, personalità, artisti e personaggi dello spettacolo.

Dall'Afghanistan all'Italia: una storia vera

Lo scrittore Alì Ehsani: affrontare la quarantena dopo la fuga dalla guerra 

di Marco Fort

Milano, maggio 2020 - “Affrontare la quarantena è come bere un bicchiere d’acqua”, così esordisce nel presentarsi Alì Ehsani, giovane afghano, oggi scrittore, dottore in Legge e aspirante docente. Può apparire forzata una frase del genere, nel periodo d’emergenza che stiamo vivendo, ma appena racconta si comprende che ha ragione. Una vita tribolatissima la sua: a 8 anni abbandona una Kabul devastata dalla guerra per tentare la fortuna altrove, lasciandosi alle spalle solo devastazione. Scappa con il fratello, l’unico della famiglia che gli è rimasto, ma poi non lo vedrà più... (muore tentando la traversata Turchia- Lesbo). Attraverso il Pakistan, l’Iran, la Turchia e infine la Grecia, Alì compie un viaggio che definire epico è poco: 5 anni prima di arrivare nel nostro Paese.

Dorme nelle stalle, senza acqua né cibo, solo con la speranza di fuggire. La guerra gli entra talmente nella pelle da fargli credere che tutto sia solo sofferenza e violenza.  Però riesce a vedere anche la solidarietà e la compassione: “C’è sempre qualcuno che ha cura di te, che ti mostra affetto”. Prima in Turchia, poi in Italia, infatti, avrà modo di incontrare docenti, sacerdoti, amici, anche semplici sconosciuti, e vedere che si offrono in aiuto alle persone in difficoltà.

Giunto in Italia, prima a Venezia e poi a Roma, non lo attendeva certo la realizzazione immediata dei suoi sogni: “Quando capiterà anche a me di avere una vita normale?”, si domandava i primi giorni, alla stazione di Roma Ostiense, dormendo fuori, su materassi improvvisati. Fortunatamente Alì non demorde. In un Centro di Accoglienza lo aiutano ad andare avanti, a impegnarsi, e riscopre la fede, dimenticata a causa della guerra ma sempre presente nella sua intimità, fin da quando, racconta, durante la traversata verso Lesbo su un barcone di fortuna, ebbe un’apparizione di Gesù, proprio nel momento più complesso, in bilico tra l’affogare e la salvezza, e miracolosamente fu tratto in salvo sulla spiaggia dell’isola.

Questa storia vera ha un lieto fine: Alì ha trovato la sua strada e oggi vive a Roma; ha già scritto due libri per Feltrinelli, Stanotte guardiamo le stelle e I ragazzi hanno grandi sogni. Nell'incontro a cui abbiamo partecipato ha confidato che sogna di diventare un insegnante e non dimentica chi, come lui, arriva da una situazione di precarietà, bisognoso di un aiuto per realizzarsi come persona.

#iorestoacasa, con una folla di libri

Editoriale 89, primavera 2020                   

Tutto il mondo deve restare in casa. Siamo in seria emergenza, è indispensabile rispettare le regole. E’ anche tempo propizio per riflettere e magari scoprire che la sana lettura è una risorsa. Proprio così: un’ancora nel mare in tempesta dell’incredibile situazione in cui ci troviamo. C’è chi lavora a distanza, chi fa i compiti in camera sua e chi segue la lezione digitale, mentre la mamma prepara il pranzo. L’inattesa quotidianità delle ultime settimane rende straordinaria anche l’ordinaria vita domestica.
E’ un momento difficile, sospeso. Vi vogliamo abbracciare: vorremmo raggiungervi singolarmente. Lo facciamo pensando ad attività da proporvi, da mandarvi in dono. Ci avete scritto grati del numero speciale realizzato in collaborazione con l’Università Cattolica “Gli studenti promuovono i classici”. Forse ora se ne coglie di più il senso – non perdere tempo con letture futili o prodotti commerciali – e ci farebbe piacere tornare nelle case di chi da qualche tempo non segue le novità selezionate da MEGLIOUNLIBRO. 
Come sapete, ad esempio, abbiamo in “affido” la rubrica radiofonica Prendiunlibro, collegata alla nostra testata. Ogni primo martedì del mese alle 18.35, da 7 anni, su Radio Mater possiamo ritrovarci. Una chiacchierata sulla lettura, l’intervista all’ospite (editore, scrittore, studente, docente), le domande in diretta con titoli consigliati da noi per ogni età e situazione. 
Controllate più spesso il sito Internet: vi proporremo da lì attività per le scuole, dialoghi con i giovani.
L’importante ora è che vi godiate il numero attuale. Abbiamo rivoluzionato il timone completamente, per fornirvi titoli adatti a questi tempi. Qualcosa di rilassante, romanzi storici e testimonianze di vita vissuta, saggi per capire e, per i più giovani, laboratori di scrittura, artigianato del libro, giochi da tavolo. Linee, forme e colori catturano il piccolo lettore. 
Mai come adesso abbiamo avuto l’occasione di fermarci un po’ a leggere e a pensare. Se scrivere un libro è raccontare l’umano che sta dietro, leggere significa condividerlo. Storie di uomini, di passioni, di cultura, arte. Le storie che non leggiamo ancora sono quelle di parenti e amici o sconosciuti che lottano per restare con noi. Lottano contro un nemico che nessun luminare sa ancora sconfiggere. Le storie di una vita, e dell’incrocio magari anche con la nostra, si trova ora su qualche letto o meglio nelle nostre case. 

Si diventa più umani anche grazie alla lettura. E le storie possono anche dare forza. Infine aprire un libro ci aiuterà a prendere fiato. Magari andando a ripescarne uno che avevamo amato da ragazzi. Diciamolo ai nostri figli.
Lp

I linguaggi del Giornalismo

Editoriale di Quaderni di megliounlibro 5, supplemento al numero della primavera 2020 

“I linguaggi del giornalismo” è il titolo del primo progetto di Alternanza Scuola Lavoro – tecnicamente PCTO, Percorso per le competenze trasversali e per l’orientamento - avviato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Milano, e rivolto agli istituti superiori della Lombardia. Con 58 studenti di 16 scuole, nel periodo dicembre 2019-febbraio 2020, si è avviato un percorso mirato a introdurre i più giovani ai linguaggi del giornalismo e a farli cimentare in prove pratiche su settori e su media specifici (cronaca, attualità, cultura). Scopo finale: renderli più consapevoli delle tecniche legate ai mezzi d’informazione e ai diversi target a cui ci si rivolge.
Si è parlato di come nasce una notizia e come di funziona un’agenzia stampa, un giornale, un tg, una trasmissione radio. E gli studenti si sono esercitati con entusiasmo.
 
Spesso chi ama scrivere ama anche leggere. Perciò abbiamo pensato di proporre loro di recensire un libro scelto tra i classici letti nell’infanzia o in questi anni così tortuosi e impegnativi del triennio. E così è nata (dalle docenti referenti) l’idea di un numero speciale della testata MEGLIOUNLIBRO, voce consolidata dell’associazione non profit Il Segnalibro Book Counselling Service, che volentieri si sono prestate a questa partnership. Si tratta di una testata che da 23 anni offre un servizio di volontariato culturale cercando le perle tra i testi pubblicati oggi, puntando a trovare quelli che potrebbero diventare “i classici del futuro”.
Se, come diceva Italo Calvino, “un classico è quel libro che non ha mai finito di dire quello che ha da dire”, allora ai ragazzi è stato chiesto di individuare un testo e porsi il fatidico quesito: “Che cosa ha ancora da dire a me, ai miei coetanei, a chi lo vuole leggere ancora nel 2020? Perché vale la lettura?”. Il laboratorio di scrittura è partito da lì, dopo aver esaminato insieme anche il panorama editoriale di oggi, che fa da cornice ad ogni scelta di un lettore consapevole.
 
Abbiamo posizionato le recensioni in ordine cronologico di pubblicazione, prima i testi per bambini e  ragazzi, poi per giovani e adulti.
Gli studenti hanno osservato che molti di questi titoli stanno tornando in auge, anche grazie a rifacimenti in albi illustrati, o alle graphic novel, o anche grazie a sceneggiature intelligenti, vedi Piccole donne che oggi spopola al cinema. Chi l’avrebbe mai detto?
Un libro di valore, potenzialmente un classico, si legge e si rilegge, nelle varie stagioni della vita, e ci parla di continuo, con un linguaggio magicamente consono alle situazioni e all’età.
La parola ai ragazzi…
 
Laura Prinetti

Per le Feste… megliounlibro

Editoriale 88, inverno 2019

Megliounlibro ha avuto il piacere di essere invitato in Regione Lombardia per un seminario  in cui si parlava di DanteDay. Un'occasione di esporre anche la nostra idea: ben venga una Giornata mondiale dedicata a Dante – anche in vista del  2021,  per i 700 anni dalla sua morte - se sono chiari obiettivi e traiettoria che si vuole seguire. Ben venga se tra i tanti che rivendicano il diritto di indirla, organizzarla, celebrarla, ci sono anche quegli “ignoti” docenti (di Lettere) che per anni hanno spiegato, decifrato, tradotto il senso delle  terzine a orde di ragazzi apparentemente distratti. E li hanno saputi motivare e appassionare. Ben venga, se si nomina una cabina di regia che sia davvero “non profit”, disinteressata. Ma se tutto si riduce a due portachiavi o gadget con l’effigie del grande Dante e poi fine, allora no...
Un grazie a chi ha voluto che anche 
megliounlibro, dopo 22 anni di storia e di critica letteraria senza profitto, avesse voce in questo capitolo…
 
Il numero della “collezione  inverno” che avete in mano è più abbondante del solito. Dobbiamo ringraziare i collaboratori, sia del “gruppo giovani” che quelli con lunga esperienza. E’ un numero ricco di proposte per  regalare un libro a chi vogliamo.
Abbiamo voluto dar spazio alle tematiche più scottanti e per una volta non secondo il “genere letterario”, che comunque è sempre arduo incanalare.

In apertura due libri impegnativi e stupendi sulla Natività: arte, archeologia, storia e fede si miscelano e possono concretizzarsi in un dono di sostanza. Di seguito testimonianze e romanzi a sfondo realistico, prevalentemente ambientati nei Paesi in guerra o che soffrono una dittatura. Perché anche lì è Natale, ci piace non dimenticarlo.
 
Un bel regalo potrà essere il thriller a sfondo ambientale scritto da un fisico esperto, o i gialli pieni di ironia di Pino Imperatore e della signora Fletcher. Anche per i ragazzi torna in auge il romanzo giallo, e chi ha conosciuto ai suoi tempi la serie di Nancy Drew ora vedrà con piacere che è “rinata” grazie a un editore intelligente.
Nella Varia troverete idee per chi ama cucinare e tanta attualità. Storie di generosità e pace, che emergono come fiori dal fango.
 
L’importante è ricordarsi che regalare un libro è regalare qualcosa di noi. Non è un presente come un altro. E regalare megliounlibro? A maggior ragione! Pensateci bene: è come offrire  centinaia di titoli perla che durano un anno intero, e anche di più. Aiutateci a diffondere questa “creatura”: la conoscono ancora in pochi. E’ il momento giusto: basta compilare la scheda di adesione sul sito e indicare se volete avvisare voi o se preferite una mail da parte nostra a chi riceve il regalo. Abbiamo ancora qualche settimana di tempo. 
Nel frattempo confermateci la fiducia, rinnovando in primis il vostro abbonamento.
Buon Natale!

lp

Ricominciamo da un libro

Editoriale 87, autunno 2019

Ci siamo. Con rinnovato entusiasmo. Ricominciamo. Abbiamo ripreso in mano, dopo la pausa estiva, tutte le attività che erano rimaste lì. Abbiamo ripreso in mano anche i libri che ci servono negli impegni quotidiani. Di aggiornamento, di formazione, di divertimento. La lettura ha anche questa sfaccettatura: è un aiuto per il nostro lavoro e per il nostro riposo. Lo abbiamo detto e scritto tante volte.

Scorriamo subito questo numero della rivista che avete davanti: è ricco (quasi il doppio del solito). Ci sono mille proposte per il lavoro educativo, perché diversi docenti contano proprio su questo numero d’autunno per la scelta e l’adozione di letture piacevoli e costruttive da avviare in classe o assegnare per casa. Una raccomandazione diretta proprio a loro: non vivisezionate i testi, rimarrà così un bel ricordo di ogni libro letto a scuola.
Abbiamo voluto ricordare dei personaggi pubblici mancati di recente, come Nadia Toffa e Andrea Camilleri, e, dopo titoli di romanzi, anche storici, che hanno ottenuto un meritato successo in classifica (magari stavolta un po’ lunghi, è vero…) vi abbiamo voluto aprire le porte dell’attualità.

Non solo fiction, quindi. Dai libri infatti sempre più spesso arrivano spunti, commenti, ispirazioni per leggere il nostro tempo. Non è la prima volta che vi proponiamo un percorso con alcuni dei più noti autori, giornalisti, commentatori e saggisti italiani, per sfogliare e interpretare l’attualità anche nelle pagine dei volumi. Vedi i libri sull’Afghanistan…

Con la Gara fotografica dell’estate riservata ai nostri soci, “Un libro anche qui”, avete dimostrato un entusiasmo e un occhio spettacolari. Ci avete inviato numerosissimi scatti, molti di più rispetto alle edizioni precedenti, ed è risultato vincitore quello che vedete in copertina. Qui a fianco pubblichiamo le immagini che si sono classificate ai posti d’onore. Altre belle foto, vostre arricchiranno i prossimi numeri. E guardate anche il sito…
Grazie a chi ha partecipato! Ora riparte la campagna adesioni per il 2020. Vogliamo che sia un anno di boom per l’alto numero di soci. Ci date una mano?

Laura Prinetti

Il Premio, l’estate, e l’avventura continua…

Editoriale 86, Estate 2019

Il regolamento, la selezione e le motivazioni, i contatti, la “location”, la targa...
Alla fine ce l’abbiamo fatta. La prima edizione del Premio Megliounlibro è giunta al traguardo e, nell’ambito della Fiera Internazionale del Libro per Ragazzi di Bologna, abbiamo premiato Rino Alaimo, giovane e creativo autore siciliano trapiantato in Liguria, per due piccole perle: “Il bambino che amava la Luna” e “Come una stella cadente” (Editrice Picarona), frutto di una penna delicata e di una evocativa  capacità di illustratore.
                                                                                                                     
Testi e immagini - è detto nella motivazione del premio - sono tutt’uno, un affascinante connubio tra realtà e sogno”, “sempre con gli occhi rivolti al cielo, per scrutare e innamorarsi della Luna o, più drammaticamente, per invocare e ottenere il ritorno di un papà dalla guerra”. E l’esito “è pura poesia, seppure non in classici versi, che rapisce il piccolo lettore come l'adulto”. Nella pagina accanto trovate qualche immagine della festosa cerimonia.
 
E siamo a questo numero della rivista. Due parole chiave, un duplice filo conduttore: felicità e amore. Non sulle nuvole, ma attraverso le sfide della guerra e della malattia,
della natura in cui immergerci e della ricostruzione morale e materiale. E poi... una barca e una nave (siamo ormai in estate, no?), l’amore per le cose fatte bene che può voler dire costruire da sé il mezzo per affrontare il mare, ma anche spiegare a un ragazzino i segreti di un gigante degli oceani. Ovviamente si parla anche di viaggi e di avventura: le cinque Terre, la Toscana, l’Islanda, le scalate. E poi autobiografie, testimonianze e spiritualità. Perché la vacanza è anche questo: un libro per riflettere sulla propria traiettoria. Vi caldeggiamo il libro “Prima di giudicare pensa”, che affronta un tabù dei nostri tempi: perché in tanti si lamentano e giudicano il prossimo di continuo?
 
C’è da leggere tanto e bene... Per i bambini e i ragazzi c’è con una marea di titoli sceltissimi e divertenti. Continuate a sostenerci, parlate di noi agli amici dell’estate: l’ombrellone e le passeggiate nei boschi aiutano a socializzare e anche la lettura unisce!
Buon relax!
Lp                                    

Tempo di Fiere del Libro, e ci siamo anche noi

Editoriale 85, primavera 2019
La primavera è la stagione in cui in Italia sbocciano le principali Fiere dedicate al settore editoriale: International Children’s Book Fair, a Bologna, dal 1 al 4 aprile, e il Salone Internazionale del Libro, a Torino, dal 9 al 13 maggio. La differenza sostanziale tra le due è che la prima attira da tutto il mondo gli addetti ai lavori ed è tradizionalmente sede di compravendita di diritti d’autore. L’altra, pur grandiosa, è nostrana, tutta italiana, con le dovute eccezioni a conferma. MEGLIOUNLIBRO cercherà di essere presente ad entrambe, come sempre con occhio critico ma anche costruttivo. Vi invieremo presto l’invito per gli eventi che stiamo organizzando, e desideriamo moltissimo incontrare i nostri affezionati Soci. Non vi anticipiamo nulla, forse per scaramanzia.

Prima di dirvi due parole sul numero che avete davanti, facciamo insieme alcune considerazioni. Rileggendo un classico di Orwell, “La fattoria degli animali”, ritroviamo tematiche sorprendentemente attuali che vogliamo porre alla vostra attenzione. Non vogliamo certo, lo sapete, far cenno alla politica, ma alla sfera culturale che tutto abbraccia e a noi sta a cuore più di ogni altra. Il nostro Paese, come altri  d’Europa e d’Occidente, sta forse vivendo una situazione come quella dipinta profeticamente dall’autore. Nel suo “La libertà di Stampa” (nato come prefazione alla Fattoria, ma pubblicato 30 anni dopo) Orwell stesso offre più angolature per riflettere: “Se la libertà significa qualcosa, significa il diritto di dire alla gente ciò che non vuole sentirsi dire”.
E’ compito proprio degli intellettuali smascherare le ipocrisie di un’epoca, dice sempre lui. In un’epoca in cui  la ragionevole applicazione dei valori di sempre (anche democratici) fatica a campare per lasciare tanto spazio al “politicamente corretto”, e si preferisce urlare invece di dialogare, vi suggeriamo: rileggete questo classico, perla attualissima, riprendetelo in mano  e fateci sapere la vostra opinione.

Nel numero, ricco soprattutto di suggerimenti per i bambini e i ragazzi, avrete da divertirvi e da aggiornarvi: uno splendido e spassoso romanzo da regalare ai young adults, tante testimonianze sui temi e i problemi più scottanti e un filo conduttore che vogliamo rivelare: il sottile confine tra verità e menzogna.
Oggi si parla continuamente di fakes: le maschere e l’inganno ci sono sempre stati, da che mondo è mondo. Ci sembra che però oggi vadano affilati gli strumenti per scovarli, per distinguere e non perdere tempo e intelligenza. Soprattutto lo dobbiamo ai più giovani.
Ricordiamo poi due anniversari: i 500 anni dalla morte di Leonardo e i 50 dalla prima “passeggiata” dell’uomo sulla Luna.
 
Grazie a chi ci ha rinnovato la fiducia anche in questo nostra Ventiduesima annata, e grazie al promettente gruppo giovani, sempre più folto, che collabora con la redazione. Il loro entusiasmo e la voglia di interpretare il reale anche attraverso libri di qualità ci spingono ad andare avanti.
Buona lettura, parlate di noi in giro…
lp

Meglio un libro… soprattutto a Natale

Editoriale 84, inverno 2018
Solo l’anno scorso in Italia sono stati pubblicati 67.000 nuovi libri. In vendita ce ne sono milioni, decine di milioni nelle biblioteche. “Ci sono più libri da contemplare che stelle in una notte in mare aperto”, dice Gabriel Zaid, tra i massimi esperti mondiali di editoria. Davanti a questa immensità, come fa un lettore a trovare la sua “costellazione personale”, quei libri che metteranno la sua vita in comunicazione con l’universo? La metafora ci piace, e proviamo a proporvela.
L’amicizia fra un lettore e un libro può derivare da un caso fortuito, o può nascere dal consiglio di un conoscente, di un insegnante, di un genitore… E come fa un libro a “trovare” il suo lettore ideale? “Gli intermediari – risponde Zaid, – filtrano il caos e creano costellazioni cariche di significato, agevolando lo scambio tra lo scrittore e il lettore”. E alimentano una varietà che incoraggia il dialogo. Ecco perché la nostra avventura di intermediari e cacciatori di perle, finché ha il vostro appoggio, va avanti. Parte la nuova campagna adesioni per l’anno sociale 2019, dove voi avete un ruolo decisivo.

Idee regalo per Natale, con un’attenzione alla particolare religiosità di queste Feste. Attenzione alle penne italiche: Mastrocola, Tamaro, il ventenne Mazzariol, Basile, Carofiglio, Lia Levi, Cognetti. E poi Hosseini e le testimonianze: è sempre il genere più richiesto, anche perché è difficilissimo trovare romanzi “che tengano”, per sostanza e spessore estetico-letterario seriamente strutturato.  Sempre attenti all’attualità con le sue sfide, abbiamo voluto inserire un’opera per conoscere meglio la realtà del Kenya, nell’attesa e nella speranza di buone notizie per la giovane volontaria milanese rapita in quel paese. Ci occupiamo anche di corruzione (Cantone), di storia, e dei grandi anniversari (il Sessantotto, le Leggi razziali, la fine della Grande Guerra).
 
Sempre delicata la tematica “giovani”, qui paragonati agli squali che nuotano nel mare agitato  del terzo millennio, solo talvolta “cattivi”, sempre impegnati in una quasi compulsiva ricerca di senso.
Natale è gioia del DONO, di riceverlo e di darlo. Ecco quindi le strenne: la cucina, la casa, il presepe da costruire. Un libro è sempre il regalo più pensato e più gradito per l’affetto che c’è dietro a ogni scelta.
Perché allora non regalare l’abbonamento a megliounlibro? Sarebbe come offrire un panorama di circa 250 perle all’anno da…cogliere. Agli amici, alla mamma, alla maestra. Questo sì che sarebbe un grande dono…

Auguri a tutti,

Laura Prinetti

Con un libro sotto il braccio

Editoriale 83, autunno 2018

“Oggi è difficile educare perché il nostro impegno di formare, a scuola, il cittadino che collabora, che antepone il bene comune a quello egoista, che rispetta e aiuta gli altri, è quotidianamente vanificato dai modelli proposti da chi possiede i mezzi per illudere che la felicità è nel denaro, nel potere, nell'emergere con tutti i mezzi, compresa la violenza. A questa forza perversa noi dobbiamo contrapporre l'educazione dei sentimenti”. Mario Lodi si riferiva alla scuola primaria mentre poi ovviamente per la secondaria diventa l'obiettivo principale la formazione intellettuale, sempre nel contesto di un’educazione integrale. Da qualche settimana abbiamo ripreso la scuola e il lavoro. Questo numero suggerisce alcuni testi per osservare in primis il pianeta scuola, ma anche il pianeta lavoro e come sempre nel contesto attuale. Lo faremo con occhi critici e aperti, da molteplici prospettive.

Così non vi stupirete se abbiamo scovato uno dei classici della pedagogia nella Russia del regime, e ci siamo anche trovati davanti le riflessioni di papa Francesco sull’educazione. Come promesso prima dell’estate trovate diversi titoli su bullismo, cyberbullismo, educazione a un uso responsabile dei new media e altro materiale per chi lavora nella scuola o per i genitori. Tra le tematiche richieste dai docenti (nostri abbonati) ci sono anche quelle del disagio alimentare, integrazione e inclusione, dipendenze o i Laboratori didattici, come quello su lettura e scrittura.

Sapete cosa diceva Einstein della scuola? “La scuola dovrebbe avere sempre come suo fine che i giovani ne escano con personalità armoniose. Lo sviluppo dell'attitudine generale a pensare e giudicare indipendentemente dovrebbe sempre essere al primo posto”. La selezione dei nostri testi ha come sapete questo obiettivo: arrivare a giudicare in autonomia. Anche rispetto alle spinte del marketing culturale, che tratta temi stagionali con un’impostazione “politicamente corretta”.
Noi vi offriamo materia prima per sviluppare idee stimolanti. E anche per stare su con il morale: dicono che nel 2020 ci saranno più depressi che sani, nel mondo occidentale. Noi crediamo fermamente che la lettura possa persino contribuire a superare momenti di crisi. Allora ecco tanti romanzi di tutto riposo per cercare momenti che abbiano il respiro della libertà. Troverete l’estratto dell’intervista a Rosangela Percoco, una scrittrice dal successo meritato la cui prima opera vi riproponiamo (l’avevamo segnalata nei primi numeri del segnalibro) insieme alla più recente.

Augurandovi un autunno di qualità.
laura prinetti

Il viaggio del leggere, dove ci guidano le parole

Editoriale 82, estate 2018

Proprio nei giorni in cui ricevete il numero 82, dell’estate 2018, la nostra testata compie 21 anni esatti.
Siamo maggiorenni, sempre giovani e freschi, ma effettivamente con un bagaglio di esperienza nella lettura e nella selezione della bellezza di cui non possiamo che essere orgogliosi. Abbiamo addirittura notato che ha ricevuto il premio Andersen 2018 un titolo per bambini che avevamo selezionato nel numero Zero, dunque nel 1998.

Se la nostra sfida era quella di trovare i classici del futuro, che oltrepassassero la barriera del tempo, in questo caso è stata vinta.

Anche per questo abbiamo cercato di realizzare un numero ancora più ricco del solito di titoli selezionati in ragione di qualità e sensibilità, per dirvi ancora una volta GRAZIE: voi avete colto il nostro messaggio.

L’estate è tempo privilegiato per leggere, e senza dubbio – seguendo il filo logico della rivista che avete in mano – le storie d’amore sono sempre le più appassionanti. Se poi sono vere, di più. Quella ambientata nella Terra dei fuochi con cui apriamo è “meravigliosa”. Seguono testimonianze su paesi lontani e vicini, storie di famiglie e soprattutto di viaggi.

Scriveva Paul Valery: “M’abbandono all’adorabile viaggio: leggere, vivere dove guidano le parole”. Dunque per viaggi intendiamo percorsi di vita attraverso cui si può cogliere qualcosa di utile a leggere il presente: anche da un romanzo metaforico e da uno storico (ad esempio quello sugli intrighi alla corte d’Inghilterra) si può imparare...

Al centro leggete la testimonianza di un papà e marito cristiano che ha lasciato ai suoi cari (moglie e 5 figli) l’eredità speciale di un insegnamento tosto, allegro, tutto imbevuto di valori. I suoi figli potranno scegliere “per amore” ogni volta che si troveranno davanti a un bivio, e “non per forza”. C’è ricchezza più grande?

“Una spiaggia, un prato, un libro”, infine, è il titolo della Gara fotografica 2018 riservata ai soci e agli amici di megliounlibro. Avete tempo fino al 21 settembre per inviarci (solo alla mail [email protected], vedi il Regolamento sul sito) degli scatti (max 3) tre dei quali saranno premiati, oltre che con la pubblicazione (sul sito o sulla testata), anche con 2 kg, 1 kg, 0,5 kg di libri. Ovviamente, come sapete, noi i libri non li scegliamo a peso…

Troverete altri titoli che ci aiuteranno a riposare, godere la natura, fare sport intelligente, recuperare le energie. Siamo convinti che scegliere il libro giusto per le vacanze contribuisca a farci rimettere in piedi. In definitiva natura fa rima con cultura e con lettura.

Buona estate,
lp





immagine a sinistra:
Segnalibro disegnato da Giulia Forlani, I media IC via Vittadini, Milano primo Premio.
Dalla redazione di megliounlibro complimenti a Giulia, per il disegno e per il messaggio!

La lettura è un'arte giovane

Editoriale 81, primavera 2018

E’ primavera, fioriscono le Fiere dei libri: Tempo di Libri (Milano, 8-12 marzo), Libri Come (Roma, 13-16 marzo), Book Pride ( Milano, 23-25 marzo), Bologna International Children Book Fair (26-29 marzo), via via fino al Salone di Torino (10-14 maggio).

Abbiamo curiosato e andremo in ciascuna, noi della redazione o qualche giovane collaboratore. Il metodo da noi collaudato di lettura critica, alla ricerca della bellezza, e di scrittura (di una recensione), sta affascinando diversi giovani che si sono affiancati al nostro lavoro di squadra. A partire da alcuni laboratori di scrittura giornalistica e da seminari sull’illustrazione, negli ultimi anni il gruppetto è cresciuto, in tutti i sensi.
Qualcuno ci aiuta per  progetti del Book Counselling con le scuole (docenti o studenti), altri scattano foto agli eventi, partecipano alle presentazioni dei libri, stendono articoli di cronaca culturale. Sul sito infatti trovate una sezione dedicata a “Leggere il presente”.  Anche grazie a loro, megliounlibro c’è! C’è alle maggiori manifestazioni sui libri, per cercare e dare a voi, cari soci, un’angolatura del tutto originale. L’angolatura della bellezza. In buona parte anche all’entusiasmo di questi giovani – universitari, specializzandi, professionisti, tirocinanti – dobbiamo il rilancio e il prosieguo della nostra attività di volontariato culturale.Vogliono anch’essi acquisire il metodo della ricerca delle perle, assodato in 20 anni di esperienza. Perché se è vero che “la bellezza salverà il mondo”, apparentemente invaso dal brutto e dal falso bello ovunque veicolati, è giusto essere aiutati a chiedersi di quale bellezza si tratti. Cerchiamo opere che destino in noi lo stupore, che ci attraggono per il reale valore artistico, perché la letteratura è arte (non mercato, non ossequio al politically correct!).


Il numero 81 di megliounlibro è scoppiettante di attualità. Alcune tematiche non sono facili: la Grande Guerra (per il Centenario), la Costituzione (per i 70 anni), il martirio della Siria e i saggi letterari, tra cui un inedito di Eugenio Corti. Missioni internazionali, amore alla natura e alla famiglia. Non ultima la Media Education, e come Book Counselling lanciamo un osservatorio bibliografico mirato realizzando liste di testi su bullismo, cyberbullismo, uso dei new media, considerato che la nuova Legge sul Cyberbullismo offre spunti educativi che devono emergere da uno studio lucido, mai banale, quindi basato su testi adeguati. Le liste saranno disponibili solo per i Soci, che, con un contributo simbolico, dalla fine di maggio potranno richiederle.

Grazie a chi di voi ha risposto all’appello di rinnovare l’adesione subito: un segnale di incoraggiamento per proseguire. Aspettiamo ancora qualcuno e mille nuovi amici. Contiamo su di voi!
lp

Dopo 20 annate è l’ora del raccolto

Editoriale 80, inverno 2017/2018

E’ stata un’annata meravigliosa. Il Ventennale ci ha permesso di dare un volto a tanti soci, visitando diverse città in cui vi trovate. Tutto organizzato da voi, voluto fino in fondo. E noi felici di raccontare anche ai vostri amici la nostra storia e il nostro presente, toccando tematiche magari antiche sotto nuove angolature. Ogni epoca ha avuto timore che le novità portassero pericoli, così la nostra. Ci avete invitato a parlare di lettura, ma anche di cyberbullismo, dove il libro sano può realmente fare da antidoto.

In un noto passo del Fedro di Platone troviamo Socrate spaventato dall’invenzione della scrittura. Teme che gli uomini perdano la memoria e le facoltà più alte (riflessione in primis) perché, a suo parere, tutte quelle parole avrebbero sfilacciato la capacità umana di trarre i ricordi dall’interno (da sé) traendoli dall’esterno: “Divenuti ascoltatori di molte cose senza bisogno di insegnamento, crederanno di essere molto dotti, mentre saranno sempre più ignoranti e difficili da trattare, in quanto divenuti saccenti invece che sapienti”. Oggi altri profetizzano il medesimo rischio, per tutte le informazioni e gli input che noi e i nostri figli “scarichiamo” da fonti diversificate e non sempre affidabili. Certo la parola scritta non ha sepolto l’intelligenza umana bensì ha aperto infinite possibilità (anche di confusione), ma quello della perdita della memoria resta il rischio più acuto di ogni novità, perché la memoria storica è legata all’esercizio  della critica, alla capacità di valutare, mettere a confronto opere nuove e antiche, insomma di “leggere la realtà”.

La questione riguarda il nesso tra libertà, scrittura, memoria, educazione e lettura. Sì, lettura. Tutto si collega, tutto ci coinvolge da 20 anni in un formidabile turbinio di pagine cercate e scovate esclusivamente per offrirvi il meglio. Megliounlibro è questo e vorrebbe continuare ad esserlo. Se voi ci affiancate. E’ il momento della raccolta di questa bella annata.
Per questo, già nel numero prima, abbiamo lanciato l’appello perché per i nostri 20 anni arrivi un autentico regalo. Alcuni hanno risposto puntuali ed entusiasti, anche dall’estero (la copia in digitale arriva a Dubai o in Svizzera, dove siete voi soci). Grazie a chi ha già rinnovato l’adesione per l’anno sociale 2018. Fatelo tutti al più presto. Solo così il nostro servizio potrà proseguire. Regalate l’abbonamento ai maestri dei vostri figli, agli amici e rinnovate il vostro.

Nel 2017 abbiamo girato parte dell’Italia per portare il messaggio della sana lettura, quella che, se ben impostata e scelta con arguzia, può addirittura prevenire la noia e i disagi della vita. Ci avete invitato a parlare anche di educazione: il nostro risulta anche un supporto educativo alla scuola e alla famiglia. Un mezzo di prevenzione alle dipendenze e agli abusi, e soprattutto un amico di fiducia da interpellare su quali volumi ospitare in casa.


Ora abbiamo bisogno di voi. Rinnovate l’adesione, e insieme rinnoveremo l’avventura…
Le imminenti feste sono occasione propizia, e nelle pagine che seguono trovate proposte di regali per tutti i gusti.

lp

Lettura e studio fanno audience?

Editoriale 79, autunno 2017: 

Si sono riaperte le porte, degli uffici e delle scuole. Siamo di nuovo dentro fino al collo, nelle attività più disparate. Questo numero arriva per… tirarci su di morale, prendere spunto, darci da fare. 
Tra le tematiche che affrontiamo, volume dopo volume, recensione dopo recensione, c’è prima di tutto la scuola. La scuola come luogo di bellezza, di scoperta, di relazioni vere e spesso non facili. La scuola “dell’inclusione”, dove ogni ragazzo e ogni educatore si sentano a loro agio. La scuola della cultura, dell’impegno e dello studio. 
 
Oggi alcuni ragazzi si vergognano di dire che sono appassionati di studio, perché è diventata una passione fuori moda. Come se l’intelligenza fosse fuori moda! Chi studia non fa audience. E' in voga fare il meno possibile, dribblare i compiti, fotografare la versione, scaricare le soluzioni dal Web. E’  giusto ribellarsi ad un’impostazione che vuole che sì, si vada a scuola, ma per fare altro, perché studiare è troppo faticoso ormai...
Noi di megliounlibro siamo in prima linea in questa “ribellione”. La lingua e la letteratura del nostro Paese, che tutto il mondo ci riconosce, vanno accuratamente imparate e insegnate. Senza paura di un brutto voto in orto-sintassi. La sintassi è logica, così come l’algebra, e l’insegnamento tutto cura la crescita nel ragionamento: chi potrebbe avere interesse a non coltivarlo? 
Ci sono allora proposte per i docenti, per i ragazzi, per i cosiddetti young adult: Cyberbullismo, Media Education, Scienze, Cittadinanza e Costituzione, Interculturalità. Troverete testi sulla disabilità nelle sue diverse forme e sulle straordinarie opportunità che la scuola e la vita offrono a tutti. 
 
Come sapete stiamo celebrando il nostro Ventennale e dato che la vita di chi fa non profit non è mai facile, soprattutto in campo editoriale dove la fanno da padrone mille aziende editoriali for profit, abbiamo una richiesta da avanzare. Per favore, tra ottobre e gennaio compresi, dateci una mano. Fateci un regalo per i 20 anniUn regalo concreto di compleanno. Potrà essere il rinnovo della fiducia con un’adesione immediata, o un’erogazione liberale da benefattori, oppure donare ad un amico l’adesione per l’anno sociale 2018. 
Iniziamo ora perché è sempre dietro l’angolo il rischio d’estinzione, per chi fa cultura in libertà e non accetta pressioni di alcun tipo. Sarebbe assurdo! Grazie a chi capirà. Non vi abbiamo mai chiesto nulla ma in un momento storico in cui si parla spesso a vanvera di libertà stiamo facendo di tutto perché in casa vostra entrino idee sane, fresche di attualità e di aiuto autentico per voi, i vostri figli o alunni. 
 
GRAZIE, BUONA RIPRESA DI TUTTO! 
lp 

IMG-20170520-WA0123.jpg

Ventennale al Salone del Libro

Editoriale 78, estate 2017

L’invito e l’idea sono partiti da Torino, da una nostra socia: dedicare un pomeriggio intero a far conoscere ad un pubblico motivato “il come il cosa il perché” di anni di Book Counselling, e farlo nel contesto prestigioso del Salone Internazionale del Libro. Questa volta ancor più prestigioso perché alla sua 30° edizione e perché “reduce” da una querelle con altre fiere.

Per noi, al 20° compleanno della testata megliounlibro, è stato entusiasmante. E così una folta rappresentanza della redazione, dell’associazione e dei giovani collaboratori ha allestito “a misura di megliounlibro” lo Stand di UniPegaso che ci ospitava, sabato 20 maggio, colorando gli espositori con la sfilata dei numeri usciti e preparando i due momenti forti: l’intervista della prof. Claudia Pintus al nostro direttore responsabile e l’incontro tra noi e i lettori, a dire il senso di questi 20 anni insieme.
Duecento, trecento, quante persone si sono avvicinate, hanno chiesto “bussole” per la lettura di figli o alunni, comprendendo che non si può andare a casaccio. La produzione è immensa… Quanti hanno preso, portato via un segnalibro, un depliant: qualcosa che parlasse di noi. E poi il festoso brindisi, le foto qui ve lo raccontano, tutti felici di essere arrivati sin là. Il nostro GRAZIE va all’associazione Ansito2 e ad Unipegaso Torino, professionisti intelligentemente generosi che credono come noi nella cultura “sana”. E’ stata un’occasione meravigliosa per incontrare chi cerca la bellezza nella lettura e riaffermare che “leggere è scegliere”.

Cogliamo anche l’occasione per ringraziare i soci di Varese, con i quali l’8 aprile abbiamo festeggiato il Ventennale, uniti dalla passione ai libri e soprattutto a chi li legge.

Le domande sono state sulla nostra specificità: leggiamo ogni testo per intero, ci interroghiamo sulla base di griglie collaudate, ci confrontiamo in un lavoro di squadra che da 20 anni confluisce su una vera testata registrata. Non abbiamo altri padroni oltre ai soci, e ciò garantisce la libertà d’espressione. Tra i primi in Italia pubblichiamo e stampiamo on demand la copia cartacea e quella in formato pdf. La testata non è online, ma sul sito va un piccolo saggio dell’attività. Individuare ciò che vale. In un contesto intellettuale e sociale disorientato oggi ciò è sempre più compreso e apprezzato.

Nel numero dell’estate troverete da una parte libri-perla per rilassarvi, ridere, dimenticare i patemi cittadini: tre gialli e dei romanzi buffi già dal titolo. Poi un nucleo per leggere il presente: la Siria, l’Egitto. Sono modi per essere vicini a chi soffre anche d’estate. Noterete l’accento sull’amore alla natura: montagna, animali, corsi d’acqua e i percorsi più originali che l’uomo escogita. Per i ragazzi “l’intervista impossibile”a Roald Dahl - che avrebbe compiuto 100 anni (e piace ancora) - e altri adatti al loro target.

 Buona estate e buona lettura dalla redazione