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Leggere è scegliere

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Lettori alla pari, dal 17 settembre appuntamento a Terlizzi (Ba)

"Lettori alla pari" è il titolo della prima Fiera del libro dedicata all'accessibilità alla cultura e nello specifico alla lettura.

Un'opportunità per sperimentare, conoscere e mettere in rete innovazione e ricerca editoriale partendo dalla convinzione che, se leggere genera conoscenza e sapere, la lettura è diritto da garantire a tutti. L’appuntamento nasce con l’ambizione di diventare un incontro annuale per far conoscere le produzioni accessibili, oltre che alle persone con disabilità direttamente interessate, a genitori, educatori, insegnanti, operatori culturali.

Promossa a partire da un progetto delle edizioni La meridiana, la Fiera si terrà al MAT Laboratorio urbano di Terlizzi (Ba) dal 17 al 19 settembre. Per programma e biglietti: https://bit.ly/fiera_LettoriAllaPari_2021

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Un saggio per seguire la discussione sul fatidico ddl

di Laura Prinetti

"La nostra società sembra essere in difficoltà in materia di pensiero. Pare sparito un pensiero che sia all'altezza delle numerose complessità che attraversiamo". A nostro modestissimo parere non si trova in circolazione uno studio più approfondito di questo sulle tematiche di cui anche oggi, 13 luglio, si discuterà in Senato. Si tratta del saggio di Giancarlo Ricci, Il tempo della postlibertà, SugarCo 2019.

L'autore, psicoterapeuta, ha osservato da vicino quanto pochi altri la tematica della libertà, del pensiero unico, del politicamente corretto, della deriva verso cui si sta dirigendo la società: la mancanza di pensiero. La totale indifferenza nei confronti di chi la pensa. E non solo diversamente dall'uno o dall'altro, ma la pensa e basta.

Ricci, stimatissimo specialista mancato un anno fa, non si riferisce specificamente al ddl zan, nel suo saggio, ma proprio per questo, nel raccontare la sua esperienza di uomo e di professionista che ne ha passate di tutti i colori per aver detto che "la funzione di padre e di madre è essenziale e costitutiva alla funzione di crescita", andrebbe letto, sottolineato e regalato a chi - se in buona fede - vuole saperne di più su annessi e connessi dell'ondata ideologica che ci sta sommergendo.

La questione però non è personale, altrochè, Ricci lo sa bene: coinvolge la famiglia, prima grande protagonista, ma anche la scuola e i media.

Indispensabile il capitolo sul linguaggio e la sua manipolazione, con l'imposizione più o meno benevola di eufemismi, circonlocuzioni, capriole tra epiteti. Sin dall'antica Grecia ci sono esempi della correlazione tra linguaggio e logica. Che informazione ci viene trasmessa su tutto ciò? Poco o niente di utile, solo titoloni atti a provocare triti scontri ideologici tra chi è pro e contro. A chi? alla persona? E' a rischio proprio questo, scrive Ricci, il valore dell'umano.

"Quando tutto è possibile la libertà implode, si svuota dal suo interno, e muore di troppa libertà".

Qual è il suo suggerimento? augura a ciascuno di "giungere a pronunciare, dal punto più alto della soggettività, una libertà bene detta, ossia elaborare, riattraversando la propria storia e il proprio destino, una libertà per il proprio bene". 

E' stata la missione della sua vita, quello che Ricci chiama "il percorso della mia navicella". Come non dirgli grazie?

 

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Riposo e ripresa, con un bel libro

Editoriale 94, estate 2021

Soffia un vento nuovo. Non è solo l’estate che si avvicina ma una libertà che vogliamo riconquistare, un po’ per volta. Speriamo che davvero sia così, poter tornare alle abitudini, alle relazioni, alle attività in presenza. Certo, non siamo più gli stessi, nel bene o nel male. Qualcosa è cambiato dentro a ciascuno: non dimenticheremo ciò che quest’esperienza ci lascia. Oltre al desiderio di rinascita c’è un enorme bisogno di relax, perché le tensioni dell’emergenza hanno stancato tutti. Così abbiamo pensato a un numero molto variegato. Troverete all’inizio romanzi di tutto riposo, che parlano di amore per la natura, di camminate per liberare la mente dai pesi sostenuti per un anno e mezzo. E poi l’attualità: testimonianze e saggi che ci permettono di approfondire le problematiche dell’oggi, che la pandemia non ha risolto, anzi. L’immigrazione, le guerre, le ingiustizie.

Forse è anche vostro il sogno di riempire la valigia di tutti quei titoli che durante l’inverno sono rimasti lì, e finalmente portarli con voi. La lettura estiva per un appassionato è un momento magico. Ci farebbe piacere che ci raccontaste, a fine estate, che cosa è stata per voi in questo periodo la lettura. Aspettiamo i vostri scritti, oltre alle foto per la consueta Gara fotografica che nel 2021 ha il titolo: “Leggere come gesto di condivisione”. I premi sono sempre libri di qualità (sul sito trovate le coordinate). Come sapete il tipo di lettura che noi sosteniamo è quella che avvicina agli altri, non l’atto di chi vuole isolarsi (topi da biblioteca). La lettura come azione relazionale, che faciliti il contatto. “E poi ci sono quelli che incontriamo, che conosciamo a malapena, che dicono una parola, una frase, ti danno un minuto, mezz’ora e cambiano il corso della tua vita”. Victor Hugo lo diceva per le persone, per noi vale anche per i bei libri …

Il numero 94 vi stupirà per l’abbondanza di titoli (una cinquantina tutti in una volta). Abbiamo superato la consueta foliazione per aiutare anche attraverso un buon libro a riprendere attività e relazioni con una prospettiva che non potrà essere uguale a prima. E reagire, partecipando all’attesissima ripresa. Troverete anche uno dei romanzi preferiti da Papa Francesco, e poi libri per viaggiare, nella realtà o con la fantasia, il che non guasta mai. Pare che durante la pandemia gli indici delle vendite siano cresciuti molto. Come sempre noi vi portiamo la qualità, e vi chiediamo di parlare di noi agli amici delle vacanze; per il nostro 25° vorremmo raddoppiare gli abbonati: insieme a voi possiamo riuscirci.

Buone vacanze, buona ripresa!

Laura Prinetti

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Anche con i libri si combatte la mafia

QUADERNI 7 di MEGLIOUNLIBRO,  suppl. al 94, estate 2021

Si parte con l’intervista a Giovanni Falcone, imprescindibile per chi si avvicini alla tematica delle mafie. Seguono testi di Borsellino, Chinnici, Ayala, Grasso, o di famigliari di giudici, poliziotti, giornalisti che raccontano la vita di chi è stato ucciso dalla criminalità organizzata. Perché dava fastidio. La giustizia, la lealtà, il racconto della verità, il profondo rispetto per lo Stato: tutti valori che hanno creato “problemi” a qualcuno. E questi testi, scelti e recensiti dagli studenti, costituiscono una biblioteca preziosa, sono documenti che - grazie al lavoro con gli adulti di riferimento – possono sfociare in un programma d’azione. “Chi voglio essere da grande?”, si chiedono i ragazzi. E la risposta può venire anche da un’attività come questa.

Il progetto “Scrivere le notizie: dalla cronaca alla cultura” si inserisce tra i PCTO, Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, avviati dall’Università Cattolica per gli istituti superiori. L’obiettivo primario è introdurre i più giovani ai linguaggi del giornalismo e farli cimentare in prove pratiche su settori e media specifici, rendendoli più consapevoli delle tecniche e dei target, per poi operare le loro scelte future.

Siamo partiti da come nasce una notizia, e quali sono le fonti - di un quotidiano, un tg, un radiogiornale - per arrivare a osservare da vicino le tecniche di scrittura, nello specifico quella della recensione di un libro.

Il desiderio è stato sin dall’inizio riuscire a realizzare con gli studenti un vero prodotto editoriale. Così già nella precedente edizione è nata dai docenti referenti l’idea di creare una partnership con Megliounlibro, voce consolidata della non profit Il Segnalibro Book Counselling Service, e preparare un numero speciale. Si tratta di una testata che da 24 anni offre un servizio di volontariato culturale cercando le perle tra i titoli pubblicati di recente, i cosiddetti “classici del futuro”.

Dall’anno scolastico 2020/21 l’ora di Educazione alla Cittadinanza è stata inserita d’obbligo nei curricula scolastici. Vogliamo credere che, nel trattare temi come questo, i più giovani colgano l’opportunità di formarsi come cittadini responsabili. Che escano dalle scuole conoscendo i propri talenti, pronti per metterli al servizio della società.

Laura Prinetti

Auspici di una primavera tutta da leggere

Editoriale 93, primavera 2021

Entriamo subito nel cuore di Megliounlibro 93. La nostra linea editoriale come sapete ci stimola a seguire sempre anche l'attualità perché i libri possono avere, tra le altre, la funzione di farci entrare nel nostro oggi con maggior profondità. 

Come vi abbiamo confidato più volte, individuare romanzi per adulti di alto valore letterario non è semplice... però come sempre siamo andati a caccia per voi e ne troverete più di uno, disseminati lungo il numero: sono storie di famiglia, sono storie d'amore, sono storie di fatica, di sopravvivenza e di speranza, ambientate negli angoli più disparati del pianeta, dalla Turchia a Lampedusa agli Stati Uniti o in un tempo immaginario come nel distopico di O'Brian. 

Uno dei generi prediletti oggi è la testimonianza, perché ci avvicina molto a chi scrive e ci fa conoscere meglio determinate esperienze: non perdetevi quella del coraggioso giovane di Hong Kong che sta sfidando il mondo e la Cina, per cercare di salvaguardare i valori della democrazia. Non perdetevi i reportage di Mario Calabresi e di Domenico Quirico. O la storia del monaco ostaggio dei jihadisti. Il papa nel suo ultimo viaggio ha parlato anche di questo.

In genere in primavera ci sono le Fiere del libro, che quest'anno a causa dell'emergenza sanitaria sono state rimandate ma presentiamo ugualmente saggi letterari di valore come quello di Manguel. E il 25 marzo sarà “il Dantedi del Danteyear”, fulcro dell'anniversario per i 700 anni dalla morte. Vi proporremo alcuni saggi nel corso del 2021, ma...i migliori.  Ne stanno uscendo in tutte le salse, anche un po’ dissacranti e inutili...Quello di Dal Bello è una garanzia di qualità. Gli Educational e i saggi sono molti, anche sull'utilizzo dei media. Per i ragazzi c’è di tutto: da romanzi leggeri e divertenti fino ad un saggio per la giornata della Memoria, che se si vuole si celebra ogni giorno.

Certo, siamo di nuovo costretti a stare “chiusi” e lontani fisicamente ma ci proponiamo di trovarci per il nostro 24° compleanno. È ora: le piattaforme ci permettono una "vicinanza".

Si sa che gli indici di lettura in questi mesi hanno avuto un'impennata. Da una parte l'auspicio è che sia alta anche la qualità nelle scelte, dall'altra ci auguriamo per quest’anno di poterci non solo conoscere a distanza ma ad un certo punto aprire la porta di casa e riprendere a vivere liberi di vederci di persona, e in tanti.

Buona lettura a tutti, 

Laura Prinetti

Una community di lettori che cercano qualità

Editoriale 92, inverno 2020

Sarebbero infiniti i motivi per rinnovare la fiducia a megliounlibro anche e soprattutto nel 2021. Ve ne affidiamo qualcuno.  “Scegliere, soprattutto oggi, è non farsi addomesticare dall’omologazione, è non lasciarsi anestetizzare dai meccanismi dei consumi che disattivano l’originalità, e saper rinunciare alle apparenze”. Papa Francesco lo ha detto di recente ai giovani, e a chi vuole essere giovane. E anche leggere “fa rima” con scegliere… Noi osiamo seguire tale scia andando a caccia di letture ad hoc per discernere insieme a voi i libri che ci entrano in casa. Pensate: nel 2019 solo in Italia sono usciti più di 78.000 titoli, non basta una vita per leggerne la metà. Rinnovate voi per primi, poi regalate l’abbonamento. Soprattutto in questo periodo di “confinamento forzato” individuare letture che meritino attenzione si conferma un’idea di valore. Non si può disperdere la qualità, che noi selezioniamo anche grazie ai vostri input.

Siamo una community che produce valore, e a sua volta lo riceve grazie all’apporto attivo dei soci che di continuo forniscono opinioni, idee per migliorare, titoli. Siamo cresciuti così. Sentitevi parte attiva, fornite riscontri, venite agli incontri online previsti per i prossimi mesi, per una co-progettazione che ci prepari al 25° compleanno. E grazie a voi si va avanti.

Dopo mesi straordinariamente complicati, siamo già a Natale. Un po’ di essenzialità, favorita o forzata dai vincoli imposti dalla pandemia, aiuterà a riscoprire questo tempo nel suo significato più autentico, lasciando “riti” consumistici sempre invadenti e le corse affannate in cerca del regalo inutile. Un libro ben scelto vale più di un gioiello (ed è per sempre…). Un pensiero affettuoso, utile e “su misura” come l’abbonamento alla vostra testata preferita sarà gradito, confortante. Se ora incontrarsi è difficile, un libro può parlare per noi, trasmettere pensieri, offrire svago, divertire.

Ecco il numero 92. Lockdown o no, il nostro lavoro non si è fermato e, grazie alla disponibilità dei collaboratori (tutti volontari, lo ricordiamo), abbiamo realizzato ancora una volta una…  tavolozza di proposte per tutti i gusti (moltissime per bambini e ragazzi). Per i vostri pensieri di Natale ci sono storie di montagna e di mare, poi titoli per i giovani con storie “forti” e altri che riguardano la Francia, paese cui va mostrata vicinanza per le sofferenze di questo tempo (gli attacchi estremisti non meno del Coronavirus), testimonianze, saggi sull’attualità e bestseller riposanti, perché la nostra mente si rallegri anche così.

Certo sarà un Natale diverso dai precedenti, il nostro augurio è che davvero sia… “BUON”.

Laura Prinetti

Non c'è quarantena per un bel libro

Editoriale 91, autunno 2020

Scuola, azienda, mondo del lavoro, famiglia, educazione, new media, tradizione, tutto si sintetizza in una sfida: la ripresa dopo l'estate... A partire da questa, mille sono le tematiche che abbiamo trovato per il numero d’autunno. Ci sono venuti incontro diversi autori, non ultima la Tamaro, che intitola il suo libro sull’educazione, Alzare lo sguardo, che è anche un programma e l’antidoto che propone contro “la barbarie”. Distogliere lo sguardo “dal proprio ombelico, dalla recinzione del proprio giardino. Soltanto questo gesto ci permetterebbe di contemplare l’infinita ricchezza del reale e di entrare in una relazione costruttiva con la sua complessità”.

Troverete dunque una parte centrale sugli Educational, per genitori e docenti, titoli anche “politicamente scorretti” o persino con argomentate riflessioni sul sistema educativo italiano (viva il dibattito costruttivo).

La sfida è stata quella di variare: qualcosa di rilassante, qualcosa di impegnativo e titoli utilizzabili anche a scuola o all'università, ma non didattici. Alcuni saranno validi per attivare progetti di Educazione alla Cittadinanza, che da quest’anno entra nei curricula scolastici, altri per Educazione interculturale. In apertura l’ultima favola metaforica di Paola Mastrocola, che dimostra genio nel riflettere su lockdown – siamo noi le talpe? - e sulla “ripresa”. Via via testimonianze, saggi storici, e per i ragazzi moltissime proposte di romanzi. Noterete che il n. 91 è praticamente un numero doppio, per foliazione.

Senza dubbio nel 2020, malgrado quarantene e difficoltà varie, è cresciuta la fiducia nei confronti di Megliounlibro. Grazie ai “fedelissimi” e ai nuovi: siamo sempre di più!

Dalla fine di ottobre riapre la campagna di adesioni per il 2021; sarà la vigilia del 25° compleanno e ci sono già delle novità: la prima è una serie di incontri su piattaforma online. Vogliamo conoscere i nostri soci-abbonati! Poi avvieremo seminari per diversi target, per rivelarvi qualche “segreto” del mondo editoriale, così come lo abbiamo conosciuto in questi anni, e vi diremo come funziona una rivista culturale... Riceverete notizia degli appuntamenti tramite mail. Non vediamo l'ora anche di accogliere suggerimenti e impressioni sui libri letti.

Grazie al sempre più operativo e folto gruppo dei nostri giovani collaboratori, con idee innovative. Grazie infine a chi ha partecipato alla gara #leggiamoallaperto: potrete ammirare le foto sulle prossime copertine.

Ricordate di aderire tra i primi e di essere sempre felicemente “dei nostri”.

Buona lettura, felice autunno!

Laura Prinetti

 

Estate, che libri ti porti?

Editoriale 90, Estate 2020

Difficile esprimere qualcosa di sensato dopo i mesi di “limbo” che stiamo vivendo, tutti. E dire “tutti” non è retorica, è realismo. Ci siamo sentiti più vicini. Abbiamo cercato punti di riferimento, abbiamo svolto i lavori di sempre, in un’atmosfera come ovattata, ma cercavamo il contatto, il coinvolgimento. Dal nostro osservatorio di lettori a caccia di qualità ci siamo adoperati più di prima pensando soprattutto a titoli che potessero servirvi. Il numero dell’estate mira a proporne tanti per rilassarvi, distrarvi, partire…con la fantasia.

Tanti soci ci hanno scritto chiedendo counselling, altri si sono ricordati di rinnovare l’adesione, ne sono arrivati parecchi nuovi. E noi siamo stati per voi alla Fiera Internazionale del libro per ragazzi di Bologna, al salone di Torino, alla Settimana della Comunicazione, in versione online…

Come interpretare tale “fermento”? La lettura unisce. La qualità attira. Una selezione motivata ispira fiducia. Ormai si è capito: non c’è tempo da perdere, nemmeno con libri vacui e sciatti; non c’è energia da sprecare, nemmeno della mente; non c’è contatto da perdere, non abbiamo più scuse… E la lettura ha mostrato il suo potenziale. E’ risorsa preziosa, anche e soprattutto in tempi di crisi.

Abbiamo poi intercettato un’impennata di solidarietà spontanea tra cittadini. Con creatività abbiamo progettato nuove attività sulle piattaforme, come un Laboratorio dedicato a studenti liceali (del triennio) sulle Tecniche di lettura e scrittura consapevole. Abbiamo partecipato a 3 puntate in radio con titoli “per l’emergenza” e aperto il canale You Tube di Megliounlibro,

In fretta abbiamo cercato di superare il digital divide, incontrando quanti di voi lo chiedevano. Il sogno è di potervi incontrare tutti, almeno online.

Ezio Bosso ha scritto: “Quello che stiamo vivendo è un tempo senza nome, che a volte passa velocissimo e a volte non passa mai. In questa reclusione eccezionale, anormale, si passa il tempo a sognare il domani. Io sono per il guardare il domani. Gli uomini hanno bisogno di stare vicini. Non c’è un futuro senza vicinanza, senza stare insieme”. Il domani inizia a delinearsi, e malgrado dolori, lutti, paure e incertezze nell’animo, si nota un’energia collaborativa imbevuta di speranza.

Oltre al “distanziamento”, va potenziata la “prossimità”, per costruire legami. Siamo persone, ci nutriamo di dimensione comunitaria. E megliounlibro contribuirà: saremo innovativi rispondendo ad una sorta di “chiamata partecipativa” per costruire il bene comune, con un gioco di squadra, per sopperire alla carenza di valori culturali. Megliounlibro c’è.

lp

#iorestoacasa, con una folla di libri

Editoriale 89, primavera 2020                   

Tutto il mondo deve restare in casa. Siamo in seria emergenza, è indispensabile rispettare le regole. E’ anche tempo propizio per riflettere e magari scoprire che la sana lettura è una risorsa. Proprio così: un’ancora nel mare in tempesta dell’incredibile situazione in cui ci troviamo. C’è chi lavora a distanza, chi fa i compiti in camera sua e chi segue la lezione digitale, mentre la mamma prepara il pranzo. L’inattesa quotidianità delle ultime settimane rende straordinaria anche l’ordinaria vita domestica.
E’ un momento difficile, sospeso. Vi vogliamo abbracciare: vorremmo raggiungervi singolarmente. Lo facciamo pensando ad attività da proporvi, da mandarvi in dono. Ci avete scritto grati del numero speciale realizzato in collaborazione con l’Università Cattolica “Gli studenti promuovono i classici”. Forse ora se ne coglie di più il senso – non perdere tempo con letture futili o prodotti commerciali – e ci farebbe piacere tornare nelle case di chi da qualche tempo non segue le novità selezionate da MEGLIOUNLIBRO. 
Come sapete, ad esempio, abbiamo in “affido” la rubrica radiofonica Prendiunlibro, collegata alla nostra testata. Ogni primo martedì del mese alle 18.35, da 7 anni, su Radio Mater possiamo ritrovarci. Una chiacchierata sulla lettura, l’intervista all’ospite (editore, scrittore, studente, docente), le domande in diretta con titoli consigliati da noi per ogni età e situazione. 
Controllate più spesso il sito Internet: vi proporremo da lì attività per le scuole, dialoghi con i giovani.
L’importante ora è che vi godiate il numero attuale. Abbiamo rivoluzionato il timone completamente, per fornirvi titoli adatti a questi tempi. Qualcosa di rilassante, romanzi storici e testimonianze di vita vissuta, saggi per capire e, per i più giovani, laboratori di scrittura, artigianato del libro, giochi da tavolo. Linee, forme e colori catturano il piccolo lettore. 
Mai come adesso abbiamo avuto l’occasione di fermarci un po’ a leggere e a pensare. Se scrivere un libro è raccontare l’umano che sta dietro, leggere significa condividerlo. Storie di uomini, di passioni, di cultura, arte. Le storie che non leggiamo ancora sono quelle di parenti e amici o sconosciuti che lottano per restare con noi. Lottano contro un nemico che nessun luminare sa ancora sconfiggere. Le storie di una vita, e dell’incrocio magari anche con la nostra, si trova ora su qualche letto o meglio nelle nostre case. 

Si diventa più umani anche grazie alla lettura. E le storie possono anche dare forza. Infine aprire un libro ci aiuterà a prendere fiato. Magari andando a ripescarne uno che avevamo amato da ragazzi. Diciamolo ai nostri figli.
Lp

I linguaggi del Giornalismo

Editoriale di Quaderni di megliounlibro 5, supplemento al numero della primavera 2020 

“I linguaggi del giornalismo” è il titolo del primo progetto di Alternanza Scuola Lavoro – tecnicamente PCTO, Percorso per le competenze trasversali e per l’orientamento - avviato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Milano, e rivolto agli istituti superiori della Lombardia. Con 59 studenti di 16 scuole, nel periodo dicembre 2019-febbraio 2020, si è avviato un percorso mirato a introdurre i più giovani ai linguaggi del giornalismo e a farli cimentare in prove pratiche su settori e su media specifici (cronaca, attualità, cultura). Scopo finale: renderli più consapevoli delle tecniche legate ai mezzi d’informazione e ai diversi target a cui ci si rivolge.
Si è parlato di come nasce una notizia e come di funziona un’agenzia stampa, un giornale, un tg, una trasmissione radio. E gli studenti si sono esercitati con entusiasmo.
 
Spesso chi ama scrivere ama anche leggere. Perciò abbiamo pensato di proporre loro di recensire un libro scelto tra i classici letti nell’infanzia o in questi anni così tortuosi e impegnativi del triennio. E così è nata (dalle docenti referenti) l’idea di un numero speciale della testata MEGLIOUNLIBRO, voce consolidata dell’associazione non profit Il Segnalibro Book Counselling Service, che volentieri si sono prestate a questa partnership. Si tratta di una testata che da 23 anni offre un servizio di volontariato culturale cercando le perle tra i testi pubblicati oggi, puntando a trovare quelli che potrebbero diventare “i classici del futuro”.
Se, come diceva Italo Calvino, “un classico è quel libro che non ha mai finito di dire quello che ha da dire”, allora ai ragazzi è stato chiesto di individuare un testo e porsi il fatidico quesito: “Che cosa ha ancora da dire a me, ai miei coetanei, a chi lo vuole leggere ancora nel 2020? Perché vale la lettura?”. Il laboratorio di scrittura è partito da lì, dopo aver esaminato insieme anche il panorama editoriale di oggi, che fa da cornice ad ogni scelta di un lettore consapevole.
 
Abbiamo posizionato le recensioni in ordine cronologico di pubblicazione, prima i testi per bambini e  ragazzi, poi per giovani e adulti.
Gli studenti hanno osservato che molti di questi titoli stanno tornando in auge, anche grazie a rifacimenti in albi illustrati, o alle graphic novel, o anche grazie a sceneggiature intelligenti, vedi Piccole donne che oggi spopola al cinema. Chi l’avrebbe mai detto?
Un libro di valore, potenzialmente un classico, si legge e si rilegge, nelle varie stagioni della vita, e ci parla di continuo, con un linguaggio magicamente consono alle situazioni e all’età.
La parola ai ragazzi…
 
Laura Prinetti

Per le Feste… megliounlibro

Editoriale 88, inverno 2019

Megliounlibro ha avuto il piacere di essere invitato in Regione Lombardia per un seminario  in cui si parlava di DanteDay. Un'occasione di esporre anche la nostra idea: ben venga una Giornata mondiale dedicata a Dante – anche in vista del  2021,  per i 700 anni dalla sua morte - se sono chiari obiettivi e traiettoria che si vuole seguire. Ben venga se tra i tanti che rivendicano il diritto di indirla, organizzarla, celebrarla, ci sono anche quegli “ignoti” docenti (di Lettere) che per anni hanno spiegato, decifrato, tradotto il senso delle  terzine a orde di ragazzi apparentemente distratti. E li hanno saputi motivare e appassionare. Ben venga, se si nomina una cabina di regia che sia davvero “non profit”, disinteressata. Ma se tutto si riduce a due portachiavi o gadget con l’effigie del grande Dante e poi fine, allora no...
Un grazie a chi ha voluto che anche 
megliounlibro, dopo 22 anni di storia e di critica letteraria senza profitto, avesse voce in questo capitolo…
 
Il numero della “collezione  inverno” che avete in mano è più abbondante del solito. Dobbiamo ringraziare i collaboratori, sia del “gruppo giovani” che quelli con lunga esperienza. E’ un numero ricco di proposte per  regalare un libro a chi vogliamo.
Abbiamo voluto dar spazio alle tematiche più scottanti e per una volta non secondo il “genere letterario”, che comunque è sempre arduo incanalare.

In apertura due libri impegnativi e stupendi sulla Natività: arte, archeologia, storia e fede si miscelano e possono concretizzarsi in un dono di sostanza. Di seguito testimonianze e romanzi a sfondo realistico, prevalentemente ambientati nei Paesi in guerra o che soffrono una dittatura. Perché anche lì è Natale, ci piace non dimenticarlo.
 
Un bel regalo potrà essere il thriller a sfondo ambientale scritto da un fisico esperto, o i gialli pieni di ironia di Pino Imperatore e della signora Fletcher. Anche per i ragazzi torna in auge il romanzo giallo, e chi ha conosciuto ai suoi tempi la serie di Nancy Drew ora vedrà con piacere che è “rinata” grazie a un editore intelligente.
Nella Varia troverete idee per chi ama cucinare e tanta attualità. Storie di generosità e pace, che emergono come fiori dal fango.
 
L’importante è ricordarsi che regalare un libro è regalare qualcosa di noi. Non è un presente come un altro. E regalare megliounlibro? A maggior ragione! Pensateci bene: è come offrire  centinaia di titoli perla che durano un anno intero, e anche di più. Aiutateci a diffondere questa “creatura”: la conoscono ancora in pochi. E’ il momento giusto: basta compilare la scheda di adesione sul sito e indicare se volete avvisare voi o se preferite una mail da parte nostra a chi riceve il regalo. Abbiamo ancora qualche settimana di tempo. 
Nel frattempo confermateci la fiducia, rinnovando in primis il vostro abbonamento.
Buon Natale!

lp

Il Premio, l’estate, e l’avventura continua…

Editoriale 86, Estate 2019

Il regolamento, la selezione e le motivazioni, i contatti, la “location”, la targa...
Alla fine ce l’abbiamo fatta. La prima edizione del Premio Megliounlibro è giunta al traguardo e, nell’ambito della Fiera Internazionale del Libro per Ragazzi di Bologna, abbiamo premiato Rino Alaimo, giovane e creativo autore siciliano trapiantato in Liguria, per due piccole perle: “Il bambino che amava la Luna” e “Come una stella cadente” (Editrice Picarona), frutto di una penna delicata e di una evocativa  capacità di illustratore.
                                                                                                                     
Testi e immagini - è detto nella motivazione del premio - sono tutt’uno, un affascinante connubio tra realtà e sogno”, “sempre con gli occhi rivolti al cielo, per scrutare e innamorarsi della Luna o, più drammaticamente, per invocare e ottenere il ritorno di un papà dalla guerra”. E l’esito “è pura poesia, seppure non in classici versi, che rapisce il piccolo lettore come l'adulto”. Nella pagina accanto trovate qualche immagine della festosa cerimonia.
 
E siamo a questo numero della rivista. Due parole chiave, un duplice filo conduttore: felicità e amore. Non sulle nuvole, ma attraverso le sfide della guerra e della malattia,
della natura in cui immergerci e della ricostruzione morale e materiale. E poi... una barca e una nave (siamo ormai in estate, no?), l’amore per le cose fatte bene che può voler dire costruire da sé il mezzo per affrontare il mare, ma anche spiegare a un ragazzino i segreti di un gigante degli oceani. Ovviamente si parla anche di viaggi e di avventura: le cinque Terre, la Toscana, l’Islanda, le scalate. E poi autobiografie, testimonianze e spiritualità. Perché la vacanza è anche questo: un libro per riflettere sulla propria traiettoria. Vi caldeggiamo il libro “Prima di giudicare pensa”, che affronta un tabù dei nostri tempi: perché in tanti si lamentano e giudicano il prossimo di continuo?
 
C’è da leggere tanto e bene... Per i bambini e i ragazzi c’è con una marea di titoli sceltissimi e divertenti. Continuate a sostenerci, parlate di noi agli amici dell’estate: l’ombrellone e le passeggiate nei boschi aiutano a socializzare e anche la lettura unisce!
Buon relax!
Lp