Progetti Lettura - La mongolfiera 2017 - megliounlibro

La Mongolfiera, edizione 2017. Concorso scolastico di RECENSIONI (secondaria di I grado)

La Mongolfiera, edizione 2017. Concorso scolastico...
1° CLASSIFICATO:
LALOMIA ANDREA   classe 1^B   Plesso FRANCESCO D’ASSISI

 
Joseph Joffo
UN SACCHETTO DI BIGLIE
Rizzoli


Penso che UN SACCHETTO DI BIGLIE sia uno dei libri più emozionanti ed avventurosi che abbia letto. La storia è stata scritta dal protagonista, ovvero Joseph Joffo che, insieme a suo fratello Maurice, ha affrontato pericoli e disavventure, scampando alla morte e alla deportazione nei campi di sterminio. La parte iniziale è ambientata a Parigi in un grazioso appartamento dove la famiglia Joffo vive in serenità. La scuola per i due fratelli è come la scuola per tutti gli altri: noiosa, con insegnanti severe o addirittura cattive e con altre migliaia di difetti. Il padre fa il barbiere, la madre è disoccupata.
Ogni giorno sembrava uguale all’altro finchè una mattina i compagni di classe incominciarono a lanciare insulti contro i due poveri ragazzi, perché ebrei. Anche il comportamento dell’insegnante cambiò, non interrogò più Joseph, non gli parlò più, non lo rimproverò più, era diventato invisibile. A casa i fratelli seppero dal padre che dovevano andarsene per evitare la deportazione. Per raggiungere la Francia libera bisognava salire continuamente sui treni, attraversare dogane, controlli, ma soprattutto sfuggire alla polizia nazista. Uscirono dopo cena con il cuore in lacrime. Entrarono alla stazione centrale, comprarono due biglietti per Dax e salirono sul primo treno, che sembrava un lungo serpente diviso in anelli. La sfida contro la morte era appena cominciata...
Il racconto narrato descrive eventi tragici della storia dell’umanità attraverso gli occhi dei due protagonisti: Maurice e Joseph, di dieci e sette anni. Nonostante tutto riescono a sorridere, a sperare per un futuro migliore, a credere nelle loro capacità e a sopportare la mancanza degli affetti più cari. La guerra li farà crescere. A questo proposito mi ha colpito la seguente frase: “Nella notte senza luce, nelle strade deserte dell’ora in cui stava per cominciare il coprifuoco sparimmo nelle tenebre. Era finita l’infanzia”. Invece che giocare, scherzare spensierati come tutti i ragazzi, Maurice proteggerà e guiderà suo fratello, difendendolo come un padre dai nazisti.
Nulla sarà come prima. I due fratelli saranno costretti a usare l’inganno e la bugia per salvarsi.
Non mancano episodi divertenti che contribuiscono a sollevare il morale e rendono scorrevole la lettura.
Questa storia mi è piaciuta molto, facendomi venire le lacrime agli occhi.
Joseph è un ragazzino che si ritrova in una guerra voluta dagli adulti dove lui non c’entra assolutamente nulla.
La scrittura è chiara e gli eventi drammatici sono scritti in modo semplice e diretto per i più piccoli. Mi sono emozionato molto durante le vicende dei personaggi ed ho sofferto con loro.
Consiglio la lettura ai ragazzi e non che non vogliono dimenticare eventi drammatici realmente accaduti che hanno avuto eco in tutto il mondo.
Andrea Lalomia
burattinaio Varsavia.jpg
2° CLASSIFICATO:
BALESTRI EDOARDO, 1^E    Plesso ASCOLI
 
E. Weaver
IL PICCOLO BURATTINAIO DI VARSAVIA
Mondadori


Un cappotto protegge dal freddo. Ma può un cappotto proteggere dal male?
Il cappotto che Mika Hernsteyn, un giovane ebreo polacco rinchiuso nel ghetto di Varsavia, eredita dal nonno ucciso dai nazisti, si rivelerà pieno di tasche e segreti.
Mika ritrova, in una tasca, dei burattini, la passione segreta del nonno; con essi regala gioia e speranza agli abitanti del ghetto, dove nel 1940, appena costruito, erano morti i sentimenti felici insieme al futuro. La sua abilità è apprezzata persino da un nazista, Max Meierhauser, che lo costringe a inscenare storie per gli ufficiali. Mika inizia a fare questi spettacoli e sfrutta questa opportunità per nascondere bambini nel cappotto e portarli al di là del ghetto. Prima di fuggire e andare in America, dona due burattini a Max: il dottore e il principe. Il dottore è spedito al figlio di Max, che tiene per sé il principe. Mika è in America, Max viene deportato in Siberia, dove è torturato come gli ebrei dai nazisti. Fugge e torna in Germania dalla moglie e dal figlio, ma non si riprenderà mai dalle torture e sentirà i suoi cari lontani. Prima di morire, però, diventerà nonno perché suo figlio ha una figlia, Mara.
La bimba si appassiona ai burattini e alle storie dell’Olocausto e il principe diverrà il suo migliore amico. Da adulta diventerà burattinaia e racconterà la storia di Mika e del nonno. Lo spettacolo avrà un successo strepitoso...
Poi però gli avvenimenti precipitano...
Il libro racconta due delle più grandi tragedie del secolo scorso, ma riesce a comunicare insegnamenti profondi riguardanti il coraggio, importantissimo, la Memoria, l’arrendevolezza (da evitare). La forza di Mika sta in questo.
Questo libro mi è piaciuto moltissimo perché è una storia meravigliosa fitta di particolari. Quando Mika ragazzo trasporta i bambini fuori dal ghetto se li tiene stretti al petto per non farli piangere. Inoltre ti trasmette messaggi diretti al cuore. E’ meraviglioso, forse il migliore che abbia mai letto. Al termine sono rimasto colpito dalla bravura dell’autrice che ha saputo raccontare le pagine più orrende della storia in un modo in cui il male non prevale né muore. Non vi sono parti scollegate fra loro e sembra spesso che l’autrice abbia vissuto tutte queste avventure di persona. Inoltre i personaggi, benché sia possibile identificarsi, sono unici e speciali.
Consiglio vivamente di leggere questo libro anche perché, una volta iniziato non si ha più voglia di staccarsi dalla storia, che si sogna ogni notte, cercando di immaginare il finale.
Edoardo Balestri 
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3° CLASSIFICATO:
BEVACQUA REBECCA,  1^A, FRANCESCO D’ASSISI
 
John Boyne
IL BAMBINO CON IL CUORE DI LEGNO
Bur Extra


IL BAMBINO CON IL CUORE DI LEGNO è un libro di J. Boyne. Noah ha 8 anni e scappa di casa per paura di affrontare la morte della madre (in fin di vita). Nel suo viaggio (di un giorno) passa per tre villaggi e incontra personaggi strani e fantastici: delle mele che tremano di paura, un albero che si divincola, un vecchio bassotto che parla, un asino ingordo e parlante e un vecchio giocattolaio. Egli racconta la storia della sua vita a Noah e gli consiglia di non fare il suo stesso sbaglio, cioè di non andare via di casa troppo a lungo, perché il padre del vecchio morì ma lui non potè assistere, essendo andato via di casa.
Ancora oggi il vecchio si pente del suo sbaglio e ha un grande rimorso... Dopo aver riflettuto, Noah torna a casa, ma non gli resta molto, la madre sta per morire...
Il giorno del suo 18° compleanno il ragazzo riceve una lettera, in cui c’è scritto che Noah eredita il negozio di giocattoli che visitò quando aveva otto anni. Appena entra vede sul bancone la marionetta di Pinocchio e....
Questo libro insegna che la famiglia è più importante di ogni altra cosa, che l’amore che si prova è infinito, che il tempo non si deve sprecare, ma si deve cercare di custodire i bei momenti e le emozioni provate, perché il tempo passa in fretta.
Di questo libro mi è piaciuta  molto una frase per me significativa, detta dal giocattolaio: “Non devi mai desiderare di essere diverso da come sei. Non devi volere più di quanto ti venga dato. Potrebbe essere l’errore più grande della tua vita”.
Una frase che ha suscitato in me molte emozioni riguardo i sentimenti provati tra i familiari. Consiglio questo libro a chiunque, perché ha un grande significato e perché a mio parere è bellissimo!
Francesca Bevacqua

Edizione 2017 Progetto Scuola: Lettura e Legalità

Edizione 2017 Progetto Scuola: Lettura e Legalità

A tu per tu con l'autore, alla De Andreis Edizione 2015/2016, con Nicoletta Bortolotti

A tu per tu con l'autore, alla De Andreis Edizione...
PROGETTI LETTURA per le scuole
anno scolastico 2015/2016 IC De Andreis, Milano



LEGGERE È SCEGLIERE: A TU PER TU CON L’AUTORE

All’Istituto Comprensivo De Andreis di Milano, grazie alla disponibilità di insegnanti e studenti, quattro classi di II media hanno portato a termine il progetto Leggere è scegliere: a tu per tu con l’autore.
L’obiettivo è quello di avvicinare il più possibile i ragazzi alla pratica della lettura, facendo maturare in loro il senso critico di chi sa distinguere la qualità di un libro dalla sua popolarità. Organizzato dall'associazione Il Segnalibro Book Counselling Service, il progetto prevedeva diverse fasi. Dopo i  primi incontri con la redazione di Megliounlibro, in cui sono state approfondite le dinamiche del mercato editoriale e illustrati i passaggi nella filiera del libro, gli alunni hanno conosciuto Nicoletta Bortolotti, scrittrice, oltre che redattrice per una nota casa editrice (area ragazzi).
L’autrice ha iniziato descrivendo le responsabilità e le mansioni di chi lavora in una casa editrice, nei diversi ruoli. Ha poi spiegato le distinzioni fra lo scrivere libri destinati ai ragazzi piuttosto che agli adulti e ha spiegato le differenze tra un ghostwriter e un autore.
L’attenzione viva dei ragazzi si è trasformata in attiva partecipazione quando l’incontro si è focalizzato sul testo Sulle onde della libertà, da loro precedentemente letto e discusso in classe.  
La lettura attenta e consapevole ha portato i ragazzi a elaborare domande per l’autrice, incentrate sulla sua professione e sul libro in particolare. Ad esempio le hanno chiesto quale sia, fra quelli che ha scritto, il suo libro preferito. “Come con i figli – ha risposto Nicoletta - è impossibile distinguere un’opera prediletta”, aggiungendo che sono tutte creature sue, a cui è in ugual modo affezionata.
Alla domanda su quale sia il messaggio di Sulle onde della libertà che lei intende trasmettere, l’autrice ha affermato: “Quando scrivo preferisco concentrarmi sulla storia più che sulle tematiche. Questo libro, però, di certo vuole mostrare l’incredibile forza dei ragazzi che, persino nelle situazioni più drammatiche come il conflitto israelo-palestinese, mantengono accesa la voglia di scherzare, di giocare, di dire sì alla vita, di godersi come possono la loro giovinezza”. Emerge senza dubbio l’importanza dell’amicizia, che può nascere anche nei contesti più ostili, come questo fra un palestinese e un israeliano, e nei luoghi più improbabili, come la striscia di Gaza. Elementi centrali sono anche lo sport, qui il surf, che insegna la collaborazione, e il mare, “in cui si può essere liberi”. Liberi dall’odio, dai pregiudizi, dalla devastazione della guerra; liberi di essere amici, non importa se israeliani o palestinesi.
L’incontro si è concluso con la visione di un reportage fotografico in cui i protagonisti del libro e le scene fondamentali sono diventati immagini e testimonianze reali, direttamente da Gaza City.
Il progetto ha riscosso successo tra gli studenti, che hanno potuto accrescere la loro consapevolezza come lettori e pare se ne siano andati via soddisfatti...
Sofia Macchi
 
PROGRAMMA INCONTRI
Leggere è scegliere (parte 1 e 2) . A tu per tu con l'autore (parte 3)

1 dicembre 2015: incontro di aggiornamento per docenti di lettere della Scuola secondaria di I grado, a cura della redazione di megliounlibro, del Book counselling service, Milano.

20 gennaio 2016: incontro con le classi II, Leggere è scegliere.
Primo turno 11.40-13.40
Secondo turno 14.30-16.30. A cura della redazione del Book Couselling.

Lettura integrale in classe di un'opera concordata dai docenti insieme alla redazione, "Sulle onde della libertà" e preparazione per un'intervista all'autore.

17 febbraio 2016 incontro con una scrittrice per ragazzi.




CONCORSO LA MOLGOLFIERA edizione 2015
Ecco i primi classificati al concorso scolastico di Scrittura per la recensione, organizzato dall'Istituto Comprensivo De Andreis di Milano, MEDIA SPONSOR IL SEGNALIBRO BOOK COUNSELLING SERVICE. Ragazzi, siete stati bravissimi!! Trovate qui i vostri lavori. Un grazie speciale ai prof dalla redazione.

Scuola secondaria, Classi II - 1^ CLASSIFICATO – MELISSA FANTINI, 2°A F.D’Assisi

Scuola secondaria, Classi II - 1^ CLASSIFICATO – M...
Alberto Melis
DA CHE PARTE STARE
Piemme Junior

Questo libro narra di due coraggiose storie: quelle di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, due giudici uccisi dalla mafia. Racconta delle vicende che si sono svolte precedentemente alle esplosioni che il 23 maggio 1992 e il 19 luglio dello stesso anno fecero saltare in aria entrambi.
Stessa città, Palermo, stresso quartiere, stessi principi, stessa voglia di vivere e di conoscere il mondo.
Giovanni argento vivo, determinazione, carattere. Paolo generosità, giustizia, saggezza.
Così li descrivono le sorelle.
Come due bambini apparentemente normali, che amavano leggere i fumetti, giocare a pallone e correre, ma che poi si sono distinti nel tempo.
E pensare che Giovanni ha giocato a ping-pong con il suo futuro assassino.
E pensare che Paolo ha sussurrato al suo carnefice frasi come “Stai tranquillo” o ”Non è niente” o “Ci sono io”. 
Da brividi.
Ho 13 anni e non ho ancora una visione completa dei danni politici che la mafia infligge alla società, ma mi sono stati spiegati con chiarezza i danni psicologici.
La gente ha paura della mafia.
Non regge, non regge la verità.
Quando sa qualcosa, si chiude in casa, si cuce la bocca e gli occhi con l’ago dell’omertà.
Paolo Borsellino, e lo racconto perché è la cosa che mi ha colpito maggiormente in questo libro, non ha smesso di lavorare quando Falcone è stato ucciso. Era chiaro, limpido, che aveva pochissimo tempo ormai, che la sua vita stava giungendo al termine e che non avrebbe finito le sue indagini per tempo.
Ma, in modo simbolico, ha continuato a lavorare. Eppure anche lui aveva paura, ma sapeva che c’era qualcosa di più grande di essa. Io sono fermamente convinta di una cosa: la mafia vive della reazione della gente.
Più la gente ha paura più la mafia sopravvive.
Se tutti, come diceva Falcone, facessero il proprio dovere e, come penso io, avessero coraggio, la mafia non esisterebbe.
Melissa Fantini

Scuola secondaria, Classi III - 1^ CLASSIFICATO – SOFIA RIGAMONTI, 3° A F.D’Assisi

Scuola secondaria, Classi III - 1^ CLASSIFICATO – ...
Adele Grisendi
L’AMORE MANCATO
Sperling & Kupfer

Adele Grisendi nasce nel 1947 a Montecchio Emilia. In tutta la sua vita non ha mai ricevuto un gesto affettuoso o un complimento da parte di sua madre Jolanda.
Il tormento di avere figlie femmine, depressione post-parto, abbandono e rifiuto di una figlia da parte di una madre, è tutto ciò che separa Adele dalla sua mamma. Senza colpe vivranno sotto lo stesso tetto estraniate l’una dall’altra, combatteranno contro le difficoltà di una malattia che da sempre le separa, costantemente si negheranno l’amore, invisibile, che le unisce, e passeranno una vita senza mai accettarsi.
Questo libro fa riflettere su quanto possa essere duro vivere senza il supporto materno, mi ha insegnato ad apprezzare le cose che ognuno ha, perché tante persone non le hanno e farebbero di tutto per averle. Soffrire di psicosi e dimenticarsi della propria bambina è un dramma immenso che riguarda molte famiglie; io senza l’aiuto di mia madre non riuscirei a vivere, perché dopo tutto è lei, l’unica, che da sempre c’è e che per sempre ci sarà.
Sin dalle prime parole questo libro mi ha appassionata e commossa, ma è andando avanti che ho cominciato ad amarlo. Trasmette perfettamente il dolore che ha subito la protagonista, pagina per pagina. Tratta di un tema profondo che spesso viene sottovalutato o addirittura dimenticato. Dopo aver letto questo libro, mi ritengo molto fortunata ad avere una madre sempre presente in ogni cosa che faccio, non potrei immaginare una vita consapevole di essere rifiutata da mia mamma.
Questa è, sicuramente, una lettura che consiglio, specialmente a ragazzi che, come me, cercano libri con tematiche differenti dalle solite. Tra toni duri e dolci insieme, ne ho scoperto uno toccante e attuale, che presenta “il punto di vista” di entrambe le vittime del male oscuro e che ritrae, con una scrittura spontanea e dettagliata, la storia di una famiglia contadina immersa in un amore mancato.
Sofia Rigamonti

Per docenti, genitori, classi, gruppi di famiglie, librerie

Per docenti, genitori, classi, gruppi di famiglie,...
L'associazione non profit il Segnalibro, operando da un ventennio su tutto il territorio nazionale e anche all'estero, propone, sulla base della sua esperienza, dei progetti didattici per i diversi livelli.
I docenti possono chiedere via mail dettagli (durata, costi, etc.) e proporli al Collegio per l'approvazione.

al Teatro Delfino, Premiazione ufficiale del Concorso di scrittura per gli alunni dell'Istituto comprensivo De Andreis di Milano. "La mongolfiera". I lavori degli studenti vincitori sono pubblicati qui!


ESEMPI DI PROGETTI REALIZZATI...




RAGAZZI E BAMBINI

 
per la scuole dell'infanzia e la primaria:

  • IMMAGINE, ARTE, TESTO
Conoscere gli impressionisti e provare ad utilizzare i loro stili. Il libro d'arte per bambini.


per la primaria (dalla 3 alla 5) e per le "medie":

  • CONOSCERE LA CINA ATTRAVERSO LA LETTURA  (esaurito)
Un percorso mirato all'educazione alla multiculturalità tramite la lettura.
Si sviluppa in 3 incontri di 2 ore ciascuno.
Rivolto alle classi dalla 3 alla 5 primaria e alla 1 secondaria di I grado.

LEGGERE E' SCEGLIERE.
A tu per tu con l'autore 

Incontri con la redazione. La filiera del libro e le dinamiche di una testata di recensioni. Criteri deol marketing e consapevolezza del lettore.
Seconda parte: seguiti da un'intervista dei ragazzi a un autore italiano.


per la secondaria di 1 grado e per il biennio delle superirori:

  • IMPARO A SCEGLIERMI I LIBRI: UNO SGUARDO IN LIBRERIA
Da dove nasce l'informazione sui libri. La pubblicità, la passione, i titoli della biblioteca ideale, e la voglia di scegliersi un titolo con libertà.

RACCONTARE LA GRANDE GUERRA ATTRAVERSO I LIBRI (per il 2015)
i testi più validi selezionati da noi tra centinaia 

 


Per DOCENTI O GENITORI:


 
  • CONSAPEVOLEZZA DI SE' E AMORE PER LA LETTURA NELL'ADOLESCENTE
Come programmare sui due anni delicati del biennio un piano di letture di cui il ragazzo sia protagonista (nelle scelte) ma soprattutto colga il valore di questa attività come risorsa culturale e umana.

  • APPASSIONARE I RAGAZZI AL LIBRO NELL'ERA DI INTERNET
Unità didattiche su lettura e utilizzo critico di Internet per insegnare a scegliersi i libri


  • LEGGERE PRIMA DI LEGGERE
La famiglia semina sin dalla più tenera età l'amore per i libri. iIgenitori dei più piccini possono esserne più consapevoli, per divertirsi anche di più... Come?


  • LA LETTURA COME PONTE TRA GENERAZIONI                      Sappiamo bene che leggere insieme porta a stringere legami strettissimi. Come rendere efficace questa risorsa?

  • STRATEGIE NEL PIANETA EDITORIA: COME NASCE UN BESTSELLER.
Conoscere certi meccanismi del mercato permette scelte culturali più libere, per sè prima di tutto, e poi per i figli.


  • IL RUOLO DELL'ILLUSTRAZIONE NEL LIBRO PER RAGAZZI
    Storia e attualità nell'era dell'immagine. Dalla Fiera del Libro di Bologna tante idee per conoscere meglio la regina del testo per ragazzi: l'illustrazione.
     
COME NASCE LA NOTIZIA SUL LIBRO: media, cultura, editoria. Come fa un giornalista culturale a sapere che è stato pubblicato  un libro? Conoscere le fonti è sempre un passo verso scelte più consapevoli.


NB. Alcuni progetti sono stati realizzati anche con genitori e docenti della scuola dell'infanzia che vogliono gettare presto le basi di un rapporto intelligente con i figli grazie ai libri. Tuttavia si è notata di recente u'esigenza specifica di chi tratta questi temi con gli adolescenti.


PER  STUDENTI UNIVERSITARI

 
  • LABORATORIO DI LETTURA E SCRITTURA CONSAPEVOLE
    L'avventura di una lettura critica, con la nostra linea editoriale per chi aspira a scrivere recensioni o a diventare        collaboratore del Segnalibro




 COME PARTECIPARE
 
Agli istituti che intendono prendere parte alle attività è richiesta una quota di partecipazione, da corrispondere almeno 20 giorni prima dell’evento tramite ccp 41617200 intestato a: Associazione Il Segnalibro Via Vincenzo Monti 6 20123 Milano MI oppure bonifico bancario con la medesima interstazione, alle coordinate segnalate nella pagina Aderisci .
Si ricorda inoltre che l’istituto partecipante è tenuto ad attestare l’avvenuto versamento tramite l’invio della ricevuta scansionata alla mail del Bcs.
In caso di mancato pagamento, la prenotazione è da considerarsi nulla.
Il Bcs prevede lo svolgimento dell’incontro presso la scuola stessa.
Orario Laboratori: da decidere insieme alla scuola
Durata: 1,30 h circa ciascuno
Numero massimo dei partecipant per volta: 50 circa (insegnanti compresi)
Quota di partecipazione: varia a seconda dell'impegno complessivo e include sempre la quota di adesione alla non profit 
Per informazioni e prenotazioni:
BOOK COUNSELLING SERVICE
e-mail: ilsegnalibro@yahoo.com
mettere nell'oggetto PROGETTO DIDATTICO


 
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