Progetti lettura e La mongolfiera - megliounlibro

Edizione 2017 Progetto Scuola: Lettura e Legalità

Edizione 2017 Progetto Scuola: Lettura e Legalità

A tu per tu con l'autore, alla De Andreis Edizione 2015/2016, con Nicoletta Bortolotti

A tu per tu con l'autore, alla De Andreis Edizione...
PROGETTI LETTURA per le scuole
anno scolastico 2015/2016 IC De Andreis, Milano



LEGGERE È SCEGLIERE: A TU PER TU CON L’AUTORE

All’Istituto Comprensivo De Andreis di Milano, grazie alla disponibilità di insegnanti e studenti, quattro classi di II media hanno portato a termine il progetto Leggere è scegliere: a tu per tu con l’autore.
L’obiettivo è quello di avvicinare il più possibile i ragazzi alla pratica della lettura, facendo maturare in loro il senso critico di chi sa distinguere la qualità di un libro dalla sua popolarità. Organizzato dall'associazione Il Segnalibro Book Counselling Service, il progetto prevedeva diverse fasi. Dopo i  primi incontri con la redazione di Megliounlibro, in cui sono state approfondite le dinamiche del mercato editoriale e illustrati i passaggi nella filiera del libro, gli alunni hanno conosciuto Nicoletta Bortolotti, scrittrice, oltre che redattrice per una nota casa editrice (area ragazzi).
L’autrice ha iniziato descrivendo le responsabilità e le mansioni di chi lavora in una casa editrice, nei diversi ruoli. Ha poi spiegato le distinzioni fra lo scrivere libri destinati ai ragazzi piuttosto che agli adulti e ha spiegato le differenze tra un ghostwriter e un autore.
L’attenzione viva dei ragazzi si è trasformata in attiva partecipazione quando l’incontro si è focalizzato sul testo Sulle onde della libertà, da loro precedentemente letto e discusso in classe.  
La lettura attenta e consapevole ha portato i ragazzi a elaborare domande per l’autrice, incentrate sulla sua professione e sul libro in particolare. Ad esempio le hanno chiesto quale sia, fra quelli che ha scritto, il suo libro preferito. “Come con i figli – ha risposto Nicoletta - è impossibile distinguere un’opera prediletta”, aggiungendo che sono tutte creature sue, a cui è in ugual modo affezionata.
Alla domanda su quale sia il messaggio di Sulle onde della libertà che lei intende trasmettere, l’autrice ha affermato: “Quando scrivo preferisco concentrarmi sulla storia più che sulle tematiche. Questo libro, però, di certo vuole mostrare l’incredibile forza dei ragazzi che, persino nelle situazioni più drammatiche come il conflitto israelo-palestinese, mantengono accesa la voglia di scherzare, di giocare, di dire sì alla vita, di godersi come possono la loro giovinezza”. Emerge senza dubbio l’importanza dell’amicizia, che può nascere anche nei contesti più ostili, come questo fra un palestinese e un israeliano, e nei luoghi più improbabili, come la striscia di Gaza. Elementi centrali sono anche lo sport, qui il surf, che insegna la collaborazione, e il mare, “in cui si può essere liberi”. Liberi dall’odio, dai pregiudizi, dalla devastazione della guerra; liberi di essere amici, non importa se israeliani o palestinesi.
L’incontro si è concluso con la visione di un reportage fotografico in cui i protagonisti del libro e le scene fondamentali sono diventati immagini e testimonianze reali, direttamente da Gaza City.
Il progetto ha riscosso successo tra gli studenti, che hanno potuto accrescere la loro consapevolezza come lettori e pare se ne siano andati via soddisfatti...
Sofia Macchi
 
PROGRAMMA INCONTRI
Leggere è scegliere (parte 1 e 2) . A tu per tu con l'autore (parte 3)

1 dicembre 2015: incontro di aggiornamento per docenti di lettere della Scuola secondaria di I grado, a cura della redazione di megliounlibro, del Book counselling service, Milano.

20 gennaio 2016: incontro con le classi II, Leggere è scegliere.
Primo turno 11.40-13.40
Secondo turno 14.30-16.30. A cura della redazione del Book Couselling.

Lettura integrale in classe di un'opera concordata dai docenti insieme alla redazione, "Sulle onde della libertà" e preparazione per un'intervista all'autore.

17 febbraio 2016 incontro con una scrittrice per ragazzi.




CONCORSO LA MOLGOLFIERA edizione 2015
Ecco i primi classificati al concorso scolastico di Scrittura per la recensione, organizzato dall'Istituto Comprensivo De Andreis di Milano, MEDIA SPONSOR IL SEGNALIBRO BOOK COUNSELLING SERVICE. Ragazzi, siete stati bravissimi!! Trovate qui i vostri lavori. Un grazie speciale ai prof dalla redazione.

SCUOLA PRIMARIA, Classi V - 1° CLASSIFICATO: alunna LAURA MANFREDINI, 5° B Meleri

SCUOLA PRIMARIA, Classi V - 1° CLASSIFICATO: alunn...
Veronica Roth 
DIVERGENT
Mondadori

In un futuro non definito, Chicago è una città suddivisa in cinque fazioni ispirate ad altrettante qualità: il coraggio per gli Intrepidi, l’altruismo per gli Abneganti, l’amicizia per i Pacifici, l’onestà per i Candidi e la sapienza per gli Eruditi.
Beatrice Prior è una ragazza Abnegante che sta per compiere 16 anni. Questa è un’età difficile: Beatrice, come tutti i ragazzi della sua età, dovrà scegliere in quale fazione andare per il resto della sua vita.
Per facilitare la scelta bisogna sottoporsi a un test orientativo. Quello di Beatrice, però, ha un esito che, invece di facilitare la scelta, la rende ancora più difficile: infatti, non dà un solo risultato, ma ben tre!
“Divergent” è un tipo di libro che vorresti non finisse mai e che non vorresti appoggiare sul comodino perché è tardi e bisogna spegnere la luce.
E’ un libro che ti cattura completamente e ti fa vivere in prima persona le esperienze dei suoi personaggi.
Il personaggio di Beatrice mi ha affascinata per il suo coraggio e la sua forza d’animo; infatti cambia fazione d’origine perché la vita da Abnegante la annoia, anche se questo la fa soffrire per la lontananza dalla famiglia.       Mi ha colpita per molti motivi: vorrei anch’io vivere nella Chicago del futuro per scegliere una fazione e proteggerla anche a costo di morire; vorrei anch’io vivere le esperienze che ha vissuto Beatrice.
“Divergent” riporta tante emozioni, come la paura, l’amicizia, l’amore.
Consiglio questo libro a chi vuol sognare allontanandosi dalla Terra di oggi.
Laura Manfredini

SCUOLA SECONDARIA, Classi I - 1° CLASSIFICATO: NICCOLO’ MAESTRI, 1° I Ascoli

SCUOLA SECONDARIA, Classi I - 1° CLASSIFICATO: NIC...
John Boyne
IL BAMBINO
CON IL PIGIAMA A RIGHE

Rizzoli

Se cominciate a leggere questo libro farete un viaggio insieme a un bambino di 9 anni di nome Bruno con cui prima o poi arriverete davanti a una recinzione: inizialmente Bruno vede un puntino in lontananza che poi diventa una striscia e poi un bambino che si chiama Shmuel con cui condividerà pensieri ed emozioni.
Questa nuova amicizia che i grandi definiscono impossibile diventa realtà grazie alla forza di volontà di entrambi i bambini.
Quelle recinzioni che dividono Bruno dal suo nuovo amico sono quelle che racchiudono il campo di concentramento di Auschwitz, che Bruno crede un parco giochi, in cui si può giocare con tutte quelle persone che indossano uno “scomodo” pigiama a righe. Il padre di Bruno è appena stato “promosso” capitano e direttore del campo di concentramento. I comportamenti malvagi del padre nei confronti di quelli che lui definisce “non uomini” portano Bruno a disubbidire al genitore e ad entrare nel “campo della morte” per aiutare l’amico Shmuel a trovare suo padre che è disperso.
I due amici moriranno mano nella mano uniti solo dalla loro amicizia, sotto una doccia di dolore che si dimostrerà più sofferente per i genitori di Bruno la cui vita cambierà quando si accorgeranno di aver ucciso il loro figlio con la stessa macchina di sterminio con cui avevano rovinato altre famiglie.
Questo libro mi è piaciuto perché mi ha “aperto” gli occhi su un’epoca in cui si viveva una vita complicata come quella del Nazismo.
Mi ha poi insegnato a valorizzare l’amicizia e a sentirmi fortunato per la possibilità di scegliere che ho.    
Niccolò Maestri

Scuola secondaria, Classi II - 1^ CLASSIFICATO – MELISSA FANTINI, 2°A F.D’Assisi

Scuola secondaria, Classi II - 1^ CLASSIFICATO – M...
Alberto Melis
DA CHE PARTE STARE
Piemme Junior

Questo libro narra di due coraggiose storie: quelle di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, due giudici uccisi dalla mafia. Racconta delle vicende che si sono svolte precedentemente alle esplosioni che il 23 maggio 1992 e il 19 luglio dello stesso anno fecero saltare in aria entrambi.
Stessa città, Palermo, stresso quartiere, stessi principi, stessa voglia di vivere e di conoscere il mondo.
Giovanni argento vivo, determinazione, carattere. Paolo generosità, giustizia, saggezza.
Così li descrivono le sorelle.
Come due bambini apparentemente normali, che amavano leggere i fumetti, giocare a pallone e correre, ma che poi si sono distinti nel tempo.
E pensare che Giovanni ha giocato a ping-pong con il suo futuro assassino.
E pensare che Paolo ha sussurrato al suo carnefice frasi come “Stai tranquillo” o ”Non è niente” o “Ci sono io”. 
Da brividi.
Ho 13 anni e non ho ancora una visione completa dei danni politici che la mafia infligge alla società, ma mi sono stati spiegati con chiarezza i danni psicologici.
La gente ha paura della mafia.
Non regge, non regge la verità.
Quando sa qualcosa, si chiude in casa, si cuce la bocca e gli occhi con l’ago dell’omertà.
Paolo Borsellino, e lo racconto perché è la cosa che mi ha colpito maggiormente in questo libro, non ha smesso di lavorare quando Falcone è stato ucciso. Era chiaro, limpido, che aveva pochissimo tempo ormai, che la sua vita stava giungendo al termine e che non avrebbe finito le sue indagini per tempo.
Ma, in modo simbolico, ha continuato a lavorare. Eppure anche lui aveva paura, ma sapeva che c’era qualcosa di più grande di essa. Io sono fermamente convinta di una cosa: la mafia vive della reazione della gente.
Più la gente ha paura più la mafia sopravvive.
Se tutti, come diceva Falcone, facessero il proprio dovere e, come penso io, avessero coraggio, la mafia non esisterebbe.
Melissa Fantini

Scuola secondaria, Classi III - 1^ CLASSIFICATO – SOFIA RIGAMONTI, 3° A F.D’Assisi

Scuola secondaria, Classi III - 1^ CLASSIFICATO – ...
Adele Grisendi
L’AMORE MANCATO
Sperling & Kupfer

Adele Grisendi nasce nel 1947 a Montecchio Emilia. In tutta la sua vita non ha mai ricevuto un gesto affettuoso o un complimento da parte di sua madre Jolanda.
Il tormento di avere figlie femmine, depressione post-parto, abbandono e rifiuto di una figlia da parte di una madre, è tutto ciò che separa Adele dalla sua mamma. Senza colpe vivranno sotto lo stesso tetto estraniate l’una dall’altra, combatteranno contro le difficoltà di una malattia che da sempre le separa, costantemente si negheranno l’amore, invisibile, che le unisce, e passeranno una vita senza mai accettarsi.
Questo libro fa riflettere su quanto possa essere duro vivere senza il supporto materno, mi ha insegnato ad apprezzare le cose che ognuno ha, perché tante persone non le hanno e farebbero di tutto per averle. Soffrire di psicosi e dimenticarsi della propria bambina è un dramma immenso che riguarda molte famiglie; io senza l’aiuto di mia madre non riuscirei a vivere, perché dopo tutto è lei, l’unica, che da sempre c’è e che per sempre ci sarà.
Sin dalle prime parole questo libro mi ha appassionata e commossa, ma è andando avanti che ho cominciato ad amarlo. Trasmette perfettamente il dolore che ha subito la protagonista, pagina per pagina. Tratta di un tema profondo che spesso viene sottovalutato o addirittura dimenticato. Dopo aver letto questo libro, mi ritengo molto fortunata ad avere una madre sempre presente in ogni cosa che faccio, non potrei immaginare una vita consapevole di essere rifiutata da mia mamma.
Questa è, sicuramente, una lettura che consiglio, specialmente a ragazzi che, come me, cercano libri con tematiche differenti dalle solite. Tra toni duri e dolci insieme, ne ho scoperto uno toccante e attuale, che presenta “il punto di vista” di entrambe le vittime del male oscuro e che ritrae, con una scrittura spontanea e dettagliata, la storia di una famiglia contadina immersa in un amore mancato.
Sofia Rigamonti

Per docenti, genitori, classi, gruppi di famiglie, librerie

Per docenti, genitori, classi, gruppi di famiglie,...
L'associazione non profit il Segnalibro, operando da un ventennio su tutto il territorio nazionale e anche all'estero, propone, sulla base della sua esperienza, dei progetti didattici per i diversi livelli.
I docenti possono chiedere via mail dettagli (durata, costi, etc.) e proporli al Collegio per l'approvazione.

al Teatro Delfino, Premiazione ufficiale del Concorso di scrittura per gli alunni dell'Istituto comprensivo De Andreis di Milano. "La mongolfiera". I lavori degli studenti vincitori sono pubblicati qui!


ESEMPI DI PROGETTI REALIZZATI...




RAGAZZI E BAMBINI

 
per la scuole dell'infanzia e la primaria:

  • IMMAGINE, ARTE, TESTO
Conoscere gli impressionisti e provare ad utilizzare i loro stili. Il libro d'arte per bambini.


per la primaria (dalla 3 alla 5) e per le "medie":

  • CONOSCERE LA CINA ATTRAVERSO LA LETTURA  (esaurito)
Un percorso mirato all'educazione alla multiculturalità tramite la lettura.
Si sviluppa in 3 incontri di 2 ore ciascuno.
Rivolto alle classi dalla 3 alla 5 primaria e alla 1 secondaria di I grado.

LEGGERE E' SCEGLIERE.
A tu per tu con l'autore 

Incontri con la redazione. La filiera del libro e le dinamiche di una testata di recensioni. Criteri deol marketing e consapevolezza del lettore.
Seconda parte: seguiti da un'intervista dei ragazzi a un autore italiano.


per la secondaria di 1 grado e per il biennio delle superirori:

  • IMPARO A SCEGLIERMI I LIBRI: UNO SGUARDO IN LIBRERIA
Da dove nasce l'informazione sui libri. La pubblicità, la passione, i titoli della biblioteca ideale, e la voglia di scegliersi un titolo con libertà.

RACCONTARE LA GRANDE GUERRA ATTRAVERSO I LIBRI (per il 2015)
i testi più validi selezionati da noi tra centinaia 

 


Per DOCENTI O GENITORI:


 
  • CONSAPEVOLEZZA DI SE' E AMORE PER LA LETTURA NELL'ADOLESCENTE
Come programmare sui due anni delicati del biennio un piano di letture di cui il ragazzo sia protagonista (nelle scelte) ma soprattutto colga il valore di questa attività come risorsa culturale e umana.

  • APPASSIONARE I RAGAZZI AL LIBRO NELL'ERA DI INTERNET
Unità didattiche su lettura e utilizzo critico di Internet per insegnare a scegliersi i libri


  • LEGGERE PRIMA DI LEGGERE
La famiglia semina sin dalla più tenera età l'amore per i libri. iIgenitori dei più piccini possono esserne più consapevoli, per divertirsi anche di più... Come?


  • LA LETTURA COME PONTE TRA GENERAZIONI                      Sappiamo bene che leggere insieme porta a stringere legami strettissimi. Come rendere efficace questa risorsa?

  • STRATEGIE NEL PIANETA EDITORIA: COME NASCE UN BESTSELLER.
Conoscere certi meccanismi del mercato permette scelte culturali più libere, per sè prima di tutto, e poi per i figli.


  • IL RUOLO DELL'ILLUSTRAZIONE NEL LIBRO PER RAGAZZI
    Storia e attualità nell'era dell'immagine. Dalla Fiera del Libro di Bologna tante idee per conoscere meglio la regina del testo per ragazzi: l'illustrazione.
     
COME NASCE LA NOTIZIA SUL LIBRO: media, cultura, editoria. Come fa un giornalista culturale a sapere che è stato pubblicato  un libro? Conoscere le fonti è sempre un passo verso scelte più consapevoli.


NB. Alcuni progetti sono stati realizzati anche con genitori e docenti della scuola dell'infanzia che vogliono gettare presto le basi di un rapporto intelligente con i figli grazie ai libri. Tuttavia si è notata di recente u'esigenza specifica di chi tratta questi temi con gli adolescenti.


PER  STUDENTI UNIVERSITARI

 
  • LABORATORIO DI LETTURA E SCRITTURA CONSAPEVOLE
    L'avventura di una lettura critica, con la nostra linea editoriale per chi aspira a scrivere recensioni o a diventare        collaboratore del Segnalibro




 COME PARTECIPARE
 
Agli istituti che intendono prendere parte alle attività è richiesta una quota di partecipazione, da corrispondere almeno 20 giorni prima dell’evento tramite ccp 41617200 intestato a: Associazione Il Segnalibro Via Vincenzo Monti 6 20123 Milano MI oppure bonifico bancario con la medesima interstazione, alle coordinate segnalate nella pagina Aderisci .
Si ricorda inoltre che l’istituto partecipante è tenuto ad attestare l’avvenuto versamento tramite l’invio della ricevuta scansionata alla mail del Bcs.
In caso di mancato pagamento, la prenotazione è da considerarsi nulla.
Il Bcs prevede lo svolgimento dell’incontro presso la scuola stessa.
Orario Laboratori: da decidere insieme alla scuola
Durata: 1,30 h circa ciascuno
Numero massimo dei partecipant per volta: 50 circa (insegnanti compresi)
Quota di partecipazione: varia a seconda dell'impegno complessivo e include sempre la quota di adesione alla non profit 
Per informazioni e prenotazioni:
BOOK COUNSELLING SERVICE
e-mail: ilsegnalibro@yahoo.com
mettere nell'oggetto PROGETTO DIDATTICO


 
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