Editoriale del numero Zero - megliounlibro

maggio 1998

maggio 1998
Leggere è come viaggiare: ci permette di conoscere, interpretare, avvicinare mondi diversi e aprire la nostra mente su orizzonti sempre nuovi.
Sfornati in continuazione, i libri sul mercato sono ormai troppi ed è sempre più difficile orientarsi in un mare di carta.
Il Segnalibro nasce allora con questo intento: andare alla ricerca delle "perle", libri per cui valga la pena spendere tempo e denaro.
Noi vorremmo che i lettori appassionati non rischiassero di isolarsi, ma si mettessero in contatto con altri, con tanti altri "cacciatori di perle", giovani e adulti, genitori e insegnanti. Così da creare un collegamento.
Il Segnalibro dunque - che si presenta come associazione non profit per la lettura e di cui la rivista è un'emanazione - desidera offrire a chi vorrà farne parte un servizio di orientamento, il "book counselling service".
I vostri suggerimenti bibliografici andranno ad arricchire una banca dati informatica a disposizione di tutti, e presto anche su Internet.
Sulla rivista le recensioni verranno proposte sotto forma di scheda. Potranno essere utili per un quaderno personale o anche a scopo didattico. Vi terremo informati sulle attività del Segnalibro e dei corsi di aggiornamento che ormai da qualche anno organizziamo per i docenti. Nelle rubriche ospiteremo interventi sulla didattica della lettura, interviste con gli autori e gli editori, e qualche escursione nel mondo del cinema, degli home video, degli "educational cd-rom", senza trascurare i testi editi all'estero, meritevoli anche quando privi di traduzione.
Saranno libri da leggere in famiglia, da consigliare in classe, da regalare agli amici.
Un viaggio coinvolgente nel pianeta libro non tanto per critici o esperti, nè solo per educatori, ma davvero per tutti.

la redazione