Come ci è venuta l'idea - megliounlibro
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Tutto è iniziato nel 1995, quando un crocchio di amici ha pensato di ritrovarsi una volta al mese per parlare di lettura; ma non lettura e basta: lettura "sana". Come contagiare questa passione? Come trasmettere alle nuove generazioni il valore di un buon libro, che formi l'intelligenza, alimenti le emozioni, tenga desta la capacità dell'uomo di riflettere su di sè?
Da queste prime chiacchierate alcuni di noi, docenti di liceo e delle medie, giornalisti, lettori comuni della categoria dei "forti", studenti e qualche accademico, decisero di iniziare "qualcosa" partendo da corsi di aggiornamento rivolti ai docenti di lettere. Il Provveditorato agli Studi di Milano diede l'accredito, e partimmo così.

L'idea si è poi delineata man mano: proviamo a cercare e segnalare le perle, quei libri che ancora oggi escono e promettono di affrontare degnamente la sfida del tempo. Potremmo andare a caccia dei "classici del futuro", perchè la pubblicità a volte evidenzia a volte offusca i titoli migliori.
Molti di noi già lo facevano: leggere, leggere, per amore o per forza...
Allora ci siamo organizzati un po', per passare centinaia e centinaia di testi, soprattutto contemporanei, e cercare le perle da offrire agli amici, ai figli, ai nostri studenti. E il cerchio si è allargato, fino a fondare un'associazione non profit che riunisse tanti, da un capo all'altro dell'Italia, e anche qualcuno all'estero. Così poi sono nati la pubblicazione, la newsletter, il counselling, le liste per le scuole, gli incontri in tutta Italia, anche nelle aziende, i progetti...

Un'avventura che ora con internet si apre a un ventaglio di persone che cresce ogni giorno. Chi vuole collabora, e quante amicizie sono sorte in questi anni a partire dalla passione comune per la lettura di qualità.
Il nostro grazie più bello va alla persona che più di ogni altra ha voluto questa impresa e ci ha dedicato gli ultimi 12 anni della sua vita, la professoressa Maria Serena Bianchi Rossi Monti: a lei e a tutti coloro che hanno reso e ancora oggi rendono possibile tutto questo vogliamo dire grazie.
La lettura "sana" arricchisce l'intelligenza, tratta della vita, porta valore e fa da ponte tra le persone, anche di diverse culture o generazioni. Vi par poco?!
laura prinetti

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