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Incontro con il soprano Daniela Dessì

Incontro con il soprano Daniela Dessì

Mario Dal Bello

APPASSIONATA

Paoline, 2014

pp. 76, € 10,00

 

“Daniela è stata dappertutto a cantare. Le manca l'Australia, ma si può essere certi che ci arriverà...”. Cinque capitoli in cui Mario Dal Bello, critico musicale, d’arte e di cinema, ripercorre il cammino di Daniela Dessì, star della lirica internazionale. Una lettura piacevole, non priva di sorprese, che contiene una discografia aggiornata (in modo più dettagliato nelle ultime pagine) e racconta la sua vita: dall'infanzia alla scoperta della vocazione artistica, alla collaborazione con musicisti, direttori e registi di rilievo. Daniela si rivela una donna appassionata tanto alla musica quanto alla famiglia: “Cosa mi auguro per il mio futuro?”, si chiede. E si risponde: “Di vivere in pace con me stessa, nell’amore di mio figlio Jacopo e mio marito Fabio”.

Un percorso che avvicina alle diverse sfaccettature di una straordinaria personalità, che considera l’arte come “una specie di catarsi, di liberazione dai problemi; per qualche ora si vive come una sorta di estasi”; e questo può esser di stimolo sia per i giovani che per gli adulti se hanno dimenticato quale serenità si può ritrovare godendo spettacoli che mafari rappresentano inquietudini simili alle nostre, soprattutto in un periodo come questo.

                                     Marianna Graziano

Autobiografia di un uomo di pace

Autobiografia di un uomo di pace
"Insieme possiamo trasformare il male in bene, l'odio in amore.
 Insieme possiamo ispirare gli oppressi a divenire segni di speranza"



Patricia R. Griggs con Elias Chacour
LA STORIA DI ELIAS CHACOUR
Un altro uomo della Galilea e operatore di pace in Israele/Palestina
Jaca Book, 2013
pp. 122, € 11.00
 
Elias Chacour è nato a Biri’m nel 1939 da una famiglia palestinese cristiana. Oggi è arcivescovo della Chiesa cattolica greco-melkita nel comprensorio di Nazareth, Akko, Haifa e Galilea del nord. E’ noto per il suo continuo impegno di riappacificazione fra Palestinesi e Israeliani.
Biri'm è un villaggio di pochi abitanti in Palestina: la scuola della parrocchia, le case bianche dal tetto piatto e i frutteti sono le sue ricchezze. Elias era uno dei bambini che vivevano lì, educato al rispetto da una famiglia profondamente radicata nella fede. La sua è una vita toccante, al servizio degli altri in un territorio difficile e ostile, dove le parole pace e accettazione sembrano imprigionate sotto massi di odio e ignoranza. Questa lettura non solo è interessante ma, crediamo, necessaria perchè propone un esempio oggi fondamentale: bisogna lavorare per la pace comune. E per Elias questo obbiettivo si persegue con l'istruzione: sin dal 1965 nel villaggio costruì una scuola per i giovani Israelo-Palestinesi. Oggi Mar Elias Educational Institution è un complesso educativo che comprende una primaria, un liceo e l’università e conta più di 2000 iscritti fra musulmani, ebrei, cristiani e druze.  Per il suo impegno Chacour ha avuto 3 candidature al Nobel per la Pace.
                                                                                                                                                                               Marco Maiolino
 

Storia romana

Storia romana
Alberto Magnani
GIULIA DOMNA
imperatrice filosofa
Jaca book, 2009
pp. 144, € 15,00 
Libro rigoroso e sufficientemente scorrevole, anche se indirizzato agli appassionati di storia. L’autore utilizza con ampiezza e acume interpretativo le fonti, per tratteggiare uno spaccato dell’impero romano, tra II e III secolo d.C., sotto Settimio Severo, attraverso la figura della sua consorte, Giulia Domna, che da moglie, ancora adolescente, del legatus pro pretore, diviene imperatrice, mater senatus, mater augusti e caesari e mater populi romani e infine, dopo l’assassinio di Settimio, si lascerà morire nel 217. Il problema che l’autore si pone è capire quanto Giulia Domna, la prima di una serie di Giulie - Mesa, Soemia, Mamea – abbia contribuito (in un periodo di conquiste, vivacità intellettuale, scambi commerciali, universalità dell’impero, ma anche di congiure ed equilibri precari) al processo di orientalizzazione dell’impero con la conseguente divinizzazione della figura dell’imperatore e la frattura culturale tra Occidente e Oriente, conclusasi poco dopo con la divisione dell’impero a opera di Diocleziano. Giulia Domna è il prototipo di donna promotrice di cultura, di alleanze politiche e di congiure, cui ci abitueranno i secoli successivi, ma ancora guardata con sospetto dal mondo romano e su cui la storiografia ha ancora molto da scoprire.
Silvia Renieri

Le basi dell'Europa

Le basi dell'Europa
Felice Bonalumi
TEODOLINDA
San Paolo, 2007
pp. 252, € 16,00
  
Attraverso le testimonianze scritte – soprattutto la Storia dei Longobardi di Paolo Diacono, ma anche le leggende brianzole molto più tarde -
e iconografiche, in particolare la cappella Zavattari del Duomo di Monza, Bonalumi ricostruisce la figura di Teodolinda.
Figlia del bavaro Garibaldo, andò sposa al longobardo Autari nel 588, anno in cui comparve sulla scena della storia italiana. A quel tempo, infatti, i Longobardi, di cui con sapienti pennellate l’autore traccia il percorso dalla Scandinavia all’Italia nel 568, avevano abbandonato gli stili di vita tribali e cominciavano a gettare le basi del regno.
In questo contesto Teodolinda, riconfermata regina alla morte di Autari, sposò Agilulfo e, rimasta ancora 10 anni sulla scena politica dopo la morte del secondo marito, sino al 626, con la sua bellezza, l’intelligenza, l’accortezza politica e soprattutto la fede, contribuisce alla fusione tra l’elemento barbaro e quello autoctono-romano. Con altre donne longobarde, come la figlia Gundiperga o Rodolinda… per finire con Ansa, moglie dell’ultimo re, Desiderio, favorisce la compattezza di uno Stato di fatto e di diritto, riconosciuto nella nascente Europa.
Come dimostra Bonalumi, Teodolinda e altre donne, - Clotilde in Francia o Berta in Inghilterra, che si sono adoperate per la diffusione del Cristianesimo nel loro popolo -, hanno rivestito un ruolo centrale per la storia d 'Europa. Senza il loro contribuito essa avrebbe assunto una diversa fisionomia.
Silvia Renieri

Caterina

Caterina
Louis de Wohl
LA MIA NATURA E’ IL FUOCO
Vita di santa Caterina
Bur, 2008
pp. 320, € 11,00
 
 
Giuliana Cavallini
CATERINA DA SIENA
La vita gli scritti la spiritualità
Città nuova, 2008
pp. 246, € 18,00
 
 
Due libri diversi ma complementari sulla figura di Caterina da Siena. Dall’infanzia in una famiglia numerosa alla morte in giovanissima età, Caterina è rappresentata nella sua verità di donna inserita in un contesto storico e sociale in fermento come la Toscana dalla metà del 1300.
Ne La mia natura è il fuoco di de Wohl, biografia in terza persona dove la Storia si intreccia con la vita della protagonista, il racconto si snoda avvincente e a tratti agitato sulle vicende di un periodo controverso.

A completamento del primo, in Caterina da Siena, la vita, gli scritti, la spiritualità, Giuliana Cavallini analizza la sua produzione letteraria, mettendone in luce il rapporto con politica, Chiesa e natura umana.
Ricco di spunti filosofici, il testo contiene tematiche sempre attuali per profondità e semplicità. Per gli amanti del genere storico ma anche per tutti quelli che vogliono conoscere meglio lo spessore e la forza di questa donna.
Laura Forno